Cassazione Penale, Sentenza n. 15292/2022 del 20/04/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione contro la conferma della condanna per il reato previsto dall'art. 497-bis c.p. (possesso di carta d'identità valida per l'espatrio falsa). Il ricorrente ha articolato cinque motivi: 1) violazione artt. 497-bis e 49 c.p. e vizio di motivazione per l'esclusione del "falso grossolano" (si censurava che il documento era evidentemente contraffatto già all'esame della dipendente del gate: stampa rudimentale su carta comune, timbro e sottoscrizione non del sindaco ma di un vice-questore, assenza di timbro a secco e codici di sicurezza, fotografia non plastificata, indicazione dello stato civile come "nubile" invece di "celibe"); 2) mancata riqualificazione nel reato di falso del privato in certificato (assenza dell'indicazione di validità per l'espatrio sul documento); 3) errata valutazione ai fini di determinazione della pena in relazione ad un certificato del casellario e al presunto codice fiscale (rilevanza dell'art. 131-bis c.p.); 4) errore nella negazione delle circostanze attenuanti generiche; 5) violazione artt. 163 e 165 c.p. in ordine al diniego della sospensione condizionale della pena.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso ritenendo fondato e assorbente il primo motivo. Ha ritenuto che la Corte di appello non abbia correttamente valutato se la falsità fosse sita a tal punto nell'evidenza da essere riconoscibile ictu oculi, trascurando il primo momento d'esame del documento (l'addetta al gate) e la valutazione complessiva di tutte le anomalie del documento. La sentenza impugnata è stata annullata e la causa è rinviata ad altra sezione della Corte di appello di Lecce per nuovo giudizio; gli ulteriori motivi sono stati assorbiti.
Norme richiamate
Norma che sanziona il possesso e l'esibizione di documento d'identità valido per l'espatrio falso. La Corte ha applicato il principio che esclude la punibilità solo se la falsificazione è talmente evidente da risultare riconoscibile da chiunque (falso "grossolano"), valutazione che va compiuta rispetto al primo esame del documento.
Richiamato in relazione alla valutazione della responsabilità personale e delle cause che possono escluderla o attenuarla nel contesto della contestazione del falso.
Norme che disciplinano i diversi tipi di falso e la loro qualificazione; sono richiamate in relazione alla possibile riqualificazione del fatto come falso del privato in certificato.
Norma sulle circostanze attenuanti speciali; citata dal ricorrente in relazione alla determinazione della pena e alla valutazione di un certificato del casellario con presunto codice fiscale.
Disciplina della sospensione condizionale della pena; richiamata perché il ricorrente contestava il diniego di tale beneficio.
Stabilisce le condizioni e gli effetti della sospensione condizionale; rilevante rispetto al quinto motivo di ricorso.
Richiamato come confronto giurisprudenziale sul tema del falso, utilizzato dalla Corte d'appello nella valutazione delle circostanze attenuanti (la Corte di Cassazione ha ritenuto però che non vi fossero certezze sufficienti).
art. 23 comma 8 decreto-legge 28/10/2020 n.137 (conv. con modificazioni dalla L. 18/12/2020 n.176)
Norma emergenziale processuale richiamata in relazione alla modalità di formulazione della richiesta di discussione orale e all'uso di requisitoria/conclusioni scritte alla Corte di Cassazione nel periodo di efficacia della norma.
art. 173 comma 1 disp. att. cod. proc. pen.
Richiamato per precisare i limiti dei motivi di impugnazione ammessi nell'ipotesi di giudizio abbreviato.
Massime di principio
- Per escludere la punibilità per "falso grossolano" la falsificazione deve essere talmente evidente da poter essere riconosciuta ictu oculi da chiunque al primo esame; se la constatazione richiede verifiche tecniche la falsità non è, di norma, considerata grossolana.
- La valutazione della grossolanità deve riguardare il primo momento di contatto con il documento (es. esame da parte di personale non tecnico come un addetto al gate) e non limitarsi agli accertamenti successivi effettuati dalla polizia giudiziaria.
- La decisione deve basarsi su una valutazione complessiva di tutte le anomalie del documento (timbrature, autorità di rilascio, codici di sicurezza, plastificazione, incongruenze anagrafiche ecc.); un singolo errore formale non è necessariamente decisivo.
- Se il giudice omette di considerare elementi essenziali o adduce argomentazioni contraddittorie sulla riconoscibilità della falsità, la Cassazione può annullare la sentenza e disporre rinvio per nuovo esame.
- La qualificazione del documento (ad es. come valido per l'espatrio) dipende dalla presenza di indicazioni formali: l'assenza di una clausola di validità per l'espatrio può essere rilevante ai fini della configurazione del reato e della relativa riqualificazione.
- Contestazioni su circostanze attenuanti e sospensione condizionale richiedono motivazione specifica; tuttavia, se la censura principale sul riconoscimento del reato viene accolta, le questioni accessorie possono risultare assorbite e quindi essere riesaminate nel nuovo giudizio.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 20 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15147/2022 del 20/04/2022
- Sentenza penale · 20 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15148/2022 del 20/04/2022
- Sentenza penale · 20 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15151/2022 del 20/04/2022
- Sentenza penale · 20 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15152/2022 del 20/04/2022
- Sentenza penale · 20 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15153/2022 del 20/04/2022
- Sentenza penale · 20 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 15156/2022 del 20/04/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →