Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 29006/2025 del 06/08/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ricorreva contro la sentenza della Corte d'Appello di Bologna che, riformando solo in parte la decisione del Tribunale di Forlì, aveva riconosciuto le circostanze attenuanti generiche e confermato la condanna alla pena di quattro mesi di reclusione per un delitto di falsità in relazione a una patente di guida falsa. Il motivo di ricorso deduceva l'omessa assunzione di una prova decisiva, lamentando il rigetto della richiesta di rinnovazione istruttoria per disporre una perizia sulla patente. La censura era volta a contestare la valutazione di non decisività dell'ulteriore accertamento istruttorio e, in sostanza, a reiterare le doglianze già proposte in appello.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha rilevato che la doglianza sulla mancata rinnovazione istruttoria non era deducibile in sede di legittimità perché costituiva una mera reiterazione di motivi già esaminati e disattesi in appello, privi di specificità e di effettiva critica argomentata alla sentenza impugnata. Inoltre, ha osservato che la Corte territoriale aveva già spiegato la non decisività della perizia, valorizzando il fatto che il teste di polizia giudiziaria non riconosceva nella fotocopia mostrata il documento visto solo perché, in indagine, aveva visionato l'originale poi sequestrato, sicché la fotocopia comprovava comunque la detenzione e l'esibizione della patente falsa. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile con condanna al pagamento delle spese processuali e della somma di 3.000 euro alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 477 c.p.

    Norma incriminatrice richiamata per qualificare il falso commesso dall'imputato; il testo non specifica oltre il contenuto applicativo concreto.

  • art. 482 c.p.

    Norma di estensione della punibilità richiamata per il falso relativo a scrittura/documento; nel caso è contestata in relazione alla patente falsa detenuta e mostrata dall'imputato.

  • art. 591 c.p.p.

    Non citato espressamente nel testo fornito, ma il dispositivo e la motivazione conducono alla declaratoria di inammissibilità del ricorso; la corte applica il principio di specificità del motivo in cassazione.

  • art. 111 Cost.

    Non citata espressamente nel testo fornito; il ragionamento richiama il canone della motivazione e della critica argomentata, senza però menzionare la norma.

Massime di principio

  • In sede di legittimità non è deducibile un motivo che si limiti a reiterare pedissequamente le censure già formulate in appello, senza confrontarsi in modo specifico con la motivazione della sentenza impugnata.
  • La richiesta di rinnovazione istruttoria in appello ha carattere eccezionale e presuppone che il giudice non ritenga di poter decidere allo stato degli atti; il rigetto può essere sorretto anche da motivazione implicita nella struttura argomentativa della decisione di merito.
  • La prova richiesta in rinnovazione non è decisiva quando gli elementi già acquisiti consentono una valutazione sufficiente sulla responsabilità, sicché la mancata nuova acquisizione non integra vizio censurabile in cassazione.
  • Un motivo che non si confronti con le specifiche argomentazioni della sentenza impugnata è non specifico e può essere qualificato come apparente, con conseguente inammissibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniFalsità in atto pubblico
RamiProcesso penaleReati contro la fede pubblica
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.