Cassazione Penale, Sentenza n. 837/2022 del 13/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Imputato condannato per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti (art. 187 cod. strada, commi 1 e 1-bis). Il ricorrente deduce: 1) insufficiente prova dello stato di alterazione al momento della guida, sostenendo che i test (soprattutto su urine) non dimostrano la capacità deteriorata al momento del fatto e che non sono stati eseguiti esami ematici; 2) erronea applicazione dell'aggravante per aver provocato un sinistro, trattandosi di un tamponamento lieve e senza nesso causale con l'alterazione; 3) illegittima revoca della patente perché l'aggravante, pur ritenuta presente, sarebbe stata giudicata meno grave nel bilanciamento con le attenuanti e quindi non avrebbe dovuto produrre effetti accessori.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per manifesta infondatezza. Ha ritenuto che le sentenze di merito avessero motivato adeguatamente la condanna, ritenendo sufficienti gli accertamenti tossicologici (anche su urine) combinati con i dati sintomatici rilevati dagli agenti per provare lo stato di alterazione al momento della guida. Ha confermato l'applicazione dell'aggravante per il sinistro, ritenendo sussistente il collegamento materiale tra stato di alterazione e incidente; ha inoltre stabilito che la revoca della patente è obbligatoria ex lege nelle ipotesi aggravate, anche se le attenuanti prevalgono nel giudizio di bilanciamento. Ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 alla cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 187, commi 1 e 1-bis
La Corte ha ritenuto che la configurazione del reato richiede lo stato di alterazione al momento della guida, che può essere provato mediante accertamenti biologici (anche su urine) in combinazione con dati sintomatici. Non è indispensabile l'analisi di due diversi liquidi biologici.
Per l'aggravante relativa al provocare un incidente, è richiesto il nesso di strumentalità/occasionalità tra lo stato di alterazione e il sinistro: non è necessario un nesso eziologico pieno, ma un collegamento materiale tale da poter ricondurre all'alterazione la situazione di pericolo.
art. 191 e 192 Codice di Procedura Penale
Gli artt. 191 e 192 invocati in tema di valutazione della prova non sono stati ritenuti violati: il ricorso è stato giudicato generico perché non ha contrastato specificamente la motivazione delle sentenze di merito.
Le conclusioni tardive depositate in udienza sono inammissibili se non presentate entro il termine previsto (non oltre il quinto giorno antecedente all'udienza), pertanto eccepite come tardive e non valutate.
art. 616 Codice di Procedura Penale
Ai sensi di tale norma la Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali per l'inammissibilità del ricorso.
Massime di principio
- Lo stato di alterazione per guida sotto l'influenza di stupefacenti può essere provato combinando accertamenti biologici (anche su urine) con i segni sintomatici osservati dagli agenti, senza l'obbligo di analisi su più liquidi biologici.
- Per l'aggravante relativa al sinistro non è richiesto un nesso eziologico pieno tra alterazione e incidente: è sufficiente un collegamento materiale/strumentale che renda l'incidente riconducibile alla situazione di pericolo derivante dall'alterazione.
- La revoca della patente è sanzione amministrativa accessoria obbligatoria nelle ipotesi aggravate (sinistro causato in stato di alterazione) e va disposta anche quando, nel bilanciamento tra aggravanti e attenuanti, le attenuanti prevalgano sul piano sanzionatorio.
- I motivi di impugnazione che non contrastano in modo specifico e motivato la decisione di merito si considerano generici e difficilmente idonei a determinare l'accoglimento del ricorso per cassazione.
- Le conclusioni depositate tardivamente rispetto ai termini processuali stabiliti sono inammissibili; la tempestività degli atti è requisito fondamentale per la loro valutazione in Cassazione.
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