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Cassazione Civile, Ordinanza n. 04189/2023 del 10/02/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (lavoratore)

La controversia

Un autista aveva introdotto davanti al Tribunale di Velletri, sezione lavoro, un giudizio ex art. 414 c.p.c. deducendo di essere stato assunto da una società di autotrasporti, prima a termine poi a tempo indeterminato dal 12.1.2017, e di avere cessato il rapporto per dimissioni il 22.7.2020. Chiedeva l'accertamento della natura subordinata del rapporto e la condanna al pagamento di differenze retributive e TFR, domandando tali importi non solo alla datrice di lavoro ma anche ad altre società indicate come committenti, vettori e sub-vettori corresponsabili nel trasporto merci su strada. La società datrice eccepiva l'incompetenza territoriale del Tribunale di Velletri, sostenendo che il foro competente fosse quello del luogo della sede legale e della conclusione del contratto. Il Tribunale aveva accolto l'eccezione, escludendo che risultassero integrati i criteri di competenza di cui all'art. 413, comma 2, c.p.c., e negando che il parcheggio/rimessa di Pomezia potesse costituire dipendenza aziendale. Il lavoratore ha quindi proposto regolamento necessario di competenza con due motivi: in sostanza, ha dedotto l'erronea applicazione degli artt. 413, 38, 115 e 416 c.p.c. e dell'art. 1321 c.c., lamentando che il giudice di merito non avesse considerato fatti storici specificamente allegati e non contestati (luogo di instaurazione del rapporto, sottoscrizione del contratto, deposito dei camion, inizio e fine delle mansioni presso il parcheggio di Pomezia) e avesse dato una nozione troppo restrittiva di dipendenza aziendale e di luogo di insorgenza del rapporto di lavoro. Ha chiesto anche la trattazione congiunta con altri procedimenti analoghi, domanda respinta dalla Corte.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il regolamento di competenza. Ha ritenuto fondati congiuntamente il primo e il secondo motivo, affermando che, ai fini dell'art. 413 c.p.c., la dipendenza aziendale va intesa in senso ampio e include anche un parcheggio di proprietà di terzi quando vi siano collocati i beni strumentali alla prestazione e lì inizino e finiscano le mansioni quotidiane del lavoratore. Ha inoltre valorizzato il principio di specifica contestazione nel rito del lavoro: le circostanze dedotte circa la presenza dei mezzi aziendali nella rimessa di Pomezia non erano state specificamente contestate. Per tale ragione ha dichiarato la competenza territoriale del Tribunale di Velletri, in funzione di giudice del lavoro, disponendo che il processo prosegua dinanzi a quel giudice previa riassunzione nel termine di legge; le spese sono state rinviate al definitivo. La richiesta di trattazione congiunta è stata rigettata.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel processo del lavoro, la nozione di "dipendenza aziendale" di cui all'art. 413 c.p.c. va interpretata in senso estensivo e funzionale, con attenzione al luogo in cui si svolge in concreto la prestazione, anche se si tratta di un'area non di proprietà del datore di lavoro, purché sia stabilmente utilizzata per l'esercizio dell'attività e per l'inizio e la fine delle mansioni.
  • Ai fini della competenza territoriale nel rito del lavoro, è irrilevante il titolo giuridico formale con cui il datore dispone dell'area utilizzata come base operativa; ciò che conta è la concreta dislocazione di beni organizzati per l'impresa e il collegamento effettivo con la prestazione lavorativa.
  • Nel rito del lavoro il convenuto deve contestare in modo specifico i fatti allegati dal ricorrente; una mera negazione generica non è sufficiente a neutralizzare le circostanze di fatto poste a fondamento della domanda o dell'eccezione di competenza.
  • La ratio dell'art. 413 c.p.c. è favorire un foro del lavoro prossimo al luogo di effettivo svolgimento della prestazione, così da rendere il processo più funzionale e agevole anche sotto il profilo dell'acquisizione delle prove.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaOrario di lavoro e ferie
RamiProcesso civileLavoro
IstitutiOnere della provaBuona fede e correttezza

Testo integrale

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