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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39561/2023 del 29/09/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per cassazione promossa dal Procuratore generale per violazione di legge a fronte dell'omessa irrogazione, da parte del Tribunale di Lecce, della pena pecuniaria obbligatoria in aggiunta alla pena detentiva; la sentenza di merito aveva dichiarato Pellegrino responsabile di truffa e lo aveva condannato a quattro mesi di reclusione applicando l'attenuante di cui all'art. 62 n. 4 c.p.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato nella parte relativa all'omessa applicazione della pena pecuniaria. Utilizzando i criteri già adottati dal giudice di merito per la determinazione della pena detentiva (limiti edittali minimi e riduzione massima di un terzo per l'attenuante), la Corte ha proceduto alla quantificazione della pena pecuniaria nella misura minima di euro 34,00 di multa e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente a tale omissione.

Norme richiamate

Massime di principio

  • L'omessa applicazione di una pena pecuniaria obbligatoria può costituire motivo di ricorso in cassazione per vizio di legge.
  • Quando l'omissione riguarda una pena accessoria o pecuniaria di entità determinabile sulla base dei criteri già adottati dal giudice di merito, la Corte di cassazione può quantificare direttamente la pena e annullare senza rinvio la sentenza limitatamente all'omissione.
  • Se la quantificazione richiede accertamenti di fatto o ulteriori valutazioni non compiute dal giudice di merito, la Corte dovrà annullare con rinvio per consentire la rideterminazione della pena.
  • L'applicazione di circostanze attenuanti che incidono sulla pena detentiva deve essere coerentemente trasferita nel calcolo delle eventuali sanzioni pecuniarie quando la legge prevede la loro concomitanza.
  • Il Procuratore generale può chiedere rimedio alla violazione di legge anche mediante requisitoria scritta nei casi previsti dalla normativa emergenziale e dalle disposizioni processuali citate.

Testo integrale

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