Cassazione Penale, Sentenza n. 30006/2023 del 11/07/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Conflitto di competenza territoriale in relazione a procedimenti per simulazione di reato (denuncia di furto falsa, 20/09/2015) e frode in danno dell'assicurazione (richiesta di indennizzo fraudolenta, 25/09/2015) ascritte a Stefano Stefanoni e ad altri. Il Tribunale di Milano aveva inizialmente dichiarato incompetente e trasmesso gli atti a Ravenna ritenendo che la fattispecie si fosse consumata con gli atti di nazionalizzazione del veicolo a Ravenna; il Tribunale di Ravenna, procedendo, ha a sua volta ritenuto di essere incompetente per territorio e ha sollevato conflitto, sostenendo che la frode si era consumata nel luogo in cui la richiesta di indennizzo era pervenuta alla compagnia assicuratrice (Milano). Il Procuratore generale ha chiesto la declaratoria di competenza del Tribunale di Milano.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato la competenza del Tribunale di Milano e ha disposto la trasmissione degli atti a detto Tribunale. La Corte ha ritenuto prevalente la fattispecie di frode in danno della compagnia assicuratrice (art. 642 c.p.) e ha individuato il luogo di consumazione nel luogo in cui l'assicuratore ha ricevuto la richiesta fraudolenta di indennizzo (la sede della compagnia, ossia Milano). Per la risoluzione del conflitto è stato applicato il criterio degli artt. 16 e 8 c.p.p. trovando dunque Milano competente.
Norme richiamate
art. 642 cod. pen.
... denuncia un sinistro non accaduto ...
La norma punisce la condotta posta in essere allo scopo di conseguire l'indennizzo assicurativo; la Corte ha ritenuto che la fattispecie si consumi nel luogo in cui l'assicuratore riceve la richiesta fraudolenta
art. 16 cod. proc. pen.
Applicato come criterio per risolvere il conflitto negativo di competenza individuando la competenza territoriale in presenza di reati connessi, privilegiando la sede del reato più grave
art. 8 cod. proc. pen.
Richiamato insieme all'art. 16 c.p.p. per determinare la competenza per territorio nel caso di reati connessi; impiega i criteri ordinari di competenza territoriale
Massime di principio
- In casi di frode assicurativa concretizzata mediante la presentazione di una richiesta di indennizzo per un sinistro non avvenuto, il luogo di consumazione rilevante per la competenza territoriale è il luogo in cui la compagnia assicuratrice riceve la richiesta fraudolenta.
- Quando più reati connessi sono attribuiti a soggetti diversi, la competenza territoriale si determina in relazione al reato ritenuto più grave (criterio della prevalenza), e gli artt. 16 e 8 c.p.p. sono i criteri da applicare nei conflitti negativi di competenza.
- Atti preparatori e attività svolte in luoghi diversi non mutano automaticamente la competenza: occorre individuare il momento e il luogo in cui si concretizza la condotta tipizzata dalla norma incriminatrice (ad es. l'invio/arrivo della richiesta all'assicuratore).
- Se un giudice si dichiara incompetente e trasmette gli atti, ma il giudice destinatario contesta a sua volta la competenza, la Corte di cassazione risolve il conflitto applicando i criteri legislativi di competenza e la giurisprudenza consolidata sul luogo di consumazione delle specifiche fattispecie.
- Nelle controversie che coinvolgono società o sedi centrali (es. compagnie assicurative), la localizzazione della sede destinataria dell'atto fraudolento è decisiva per la determinazione della competenza territoriale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 11 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29960/2023 del 11/07/2023
- Sentenza penale · 11 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29961/2023 del 11/07/2023
- Sentenza penale · 11 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29962/2023 del 11/07/2023
- Sentenza penale · 11 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29963/2023 del 11/07/2023
- Sentenza penale · 11 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29964/2023 del 11/07/2023
- Sentenza penale · 11 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 29966/2023 del 11/07/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →