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Ordinanza

Ordinanza n. 12599/2026 - Roma, Sezione 1B

Giustizia amministrativa202604695

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di approvazione della graduatoria finale di merito, graduatoria concorsuale e nota di chiarimento relativi al concorso per il reclutamento di personale del Ministero della Difesa, nella parte concernente l'applicazione del limite del 20% degli idonei

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, nei limiti del proprio interesse, il decreto di approvazione della graduatoria finale di merito relativa al profilo FT45 di assistente tecnico per l'informatica, la graduatoria stessa, la nota ministeriale di chiarimento sull'applicazione del limite massimo dei candidati idonei e gli atti presupposti, connessi e consequenziali. La contestazione riguarda l'applicazione del limite del 20% degli idonei previsto dall'art. 35, comma 5-ter, del d.lgs. n. 165/2001, che avrebbe determinato la mancata inclusione del ricorrente nella graduatoria degli idonei. È stata inoltre proposta domanda di accertamento del diritto all'inserimento nella graduatoria nella posizione corrispondente al punteggio conseguito. Dal testo dell'ordinanza non risultano ulteriori motivi di illegittimità articolati nel ricorso.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la legittimità dell'applicazione del limite del 20% degli idonei né la domanda di inserimento in graduatoria. Ha ritenuto necessario integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i candidati inclusi nella graduatoria finale, quali potenziali controinteressati, autorizzando la notificazione per pubblici proclami ai sensi degli artt. 41, comma 4, e 49, comma 3, c.p.a. La notificazione dovrà avvenire mediante pubblicazione dell'ordinanza e del ricorso sul sito internet dell'Amministrazione, nella pagina relativa alla procedura selettiva. Il ricorrente dovrà inoltrare la richiesta e gli atti al Ministero entro venti giorni dalla comunicazione dell'ordinanza; l'Amministrazione dovrà provvedere alla pubblicazione entro venti giorni dalla richiesta e mantenerla fino al deposito della sentenza definitiva. La prova della notificazione, corredata dall'attestazione dell'Amministrazione, dovrà essere depositata entro venti giorni dal rilascio dell'attestazione. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 23 settembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 5-ter, d.lgs. n. 165/2001

    limite del 20% degli idonei

    La disposizione è richiamata quale base normativa dell'applicazione del limite massimo dei candidati idonei nella graduatoria concorsuale; l'ordinanza non ne definisce ancora l'interpretazione né la legittimità dell'applicazione concreta.

  • art. 41, comma 4, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della notificazione per pubblici proclami.

  • art. 49, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dell'integrazione del contraddittorio mediante notificazione per pubblici proclami.

Massime di principio

  • Quando l'impugnazione di una graduatoria concorsuale può incidere sulla posizione di tutti i candidati inclusi nella graduatoria, il giudice amministrativo può disporre l'integrazione del contraddittorio nei confronti di tali candidati.
  • La notificazione per pubblici proclami può essere autorizzata per l'integrazione del contraddittorio nei giudizi amministrativi, mediante pubblicazione del ricorso e del provvedimento giudiziale sul sito internet dell'amministrazione competente, secondo le modalità e i termini stabiliti dal giudice.
  • L'autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami non definisce il merito della controversia e comporta la prosecuzione della trattazione dopo l'adempimento degli incombenti notificatori.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciIstruttoria processuale
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieGraduatorie e scorrimento
IstitutiTutela del terzo

Testo integrale

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