Cassazione Penale, Sentenza n. 45444/2022 del 30/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso la conferma in appello della condanna (30 anni) per omicidio premeditato e porto/detenzione di arma. Il ricorrente contestava: 1) travisamento della prova e vizi di motivazione (art. 606 c.p.p.) in relazione all'attendibilità di dichiarazioni testimoniali (Ornella Bartone, Domenico Timpano, Salvatore Guerrisi e altri), ai filmati di videosorveglianza, ai dati GPS e alla confessione; 2) errata applicazione dell'aggravante della premeditazione (art. 577, n.3 c.p.) sostenendo assenza dell'apprezzabile intervallo temporale, mancanza di adeguata organizzazione, e erronea valorizzazione di elementi quali rifornimento carburante, appostamenti e movente vendicativo; 3) mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche (art. 133 c.p.), con riferimento alla confessione tardiva come elemento favorevole.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso: ha ritenuto infondati i motivi relativi al travisamento della prova e alla violazione di legge in tema di premeditazione, confermando la valutazione dei giudici di merito. Ha richiamato il principio secondo cui la premeditazione richiede un elemento cronologico (apprezzabile intervallo temporale) e uno ideologico (ferma risoluzione criminosa) e può essere provata anche per indizi gravi, precisi e concordanti; nel caso concreto sono stati valorizzati gli appostamenti nei giorni precedenti, la presenza del ricorrente al lido mezz'ora prima, il reperimento dell'arma, l'esternazione dell'intenzione omicidiaria, la fuga, l'occultamento dell'arma e la successiva versione difensiva. Sul punto delle attenuanti generiche la Corte ha ritenuto congrua la motivazione del giudice di merito che ha escluso l'attenuante per l'efferatezza del fatto, l'assenza di reale pentimento e la tardività della confessione. Pertanto la sentenza di appello è confermata e il ricorso è rigettato; il ricorrente è stato condannato alle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p. (come previsto nel dispositivo).
Norme richiamate
Regole di cassazione: il ricorrente ha invocato i vizi di motivazione e travisamento della prova (lett. e) e violazione di norme sostanziali/procedurali (lett. b)); la Corte ha valutato che le motivazioni dei giudici di merito erano adeguate e non viziavano la decisione.
Norma che prevede l'aggravante della premeditazione; la Corte ha richiamato i suoi requisiti (elemento cronologico e ideologico) e ha ritenuto che, in presenza di indizi gravi, precisi e concordanti, la premeditazione possa essere accertata anche con prova logica e indiziaria.
Richiamata come principio relativo all'onere della prova: la premeditazione è oggetto di prova e soggetta alle regole probatorie del processo penale.
Norma sulle regole di valutazione della prova: la Corte ha richiamato che l'accertamento indiziario deve fondarsi su elementi gravi, precisi e concordanti per raggiungere la certezza processuale.
Norma sulle circostanze attenuanti generiche: la Corte ha rilevato che la valutazione delle attenuanti è rimessa al giudice del merito e che, nel caso concreto, l'assenza di ravvedimento sincero e l'efferatezza del fatto giustificavano il diniego.
Norma citata nel dispositivo relativa alle conseguenze economiche per il ricorrente in caso di rigetto (condanna alle spese processuali); la Corte ha disposto l'applicazione di tale norma.
Massime di principio
- La premeditazione richiede due profili: un apprezzabile intervallo di tempo per la ponderazione (elemento cronologico) e la persistenza della risoluzione criminosa (elemento ideologico); entrambi possono essere provati anche con indizi, purché gravi, precisi e concordanti.
- In presenza di sentenze conformi dei giudici di merito, il ricorso per cassazione per travisamento della prova è ammissibile ma difficilmente accolto se la motivazione di merito affronta e risponde alle obiezioni probatorie in modo non manifestamente illogico o contraddittorio.
- La valutazione delle testimonianze, delle intercettazioni e di elementi tecnici (videosorveglianza, GPS) è rimessa principalmente al giudice di merito; il ricorrente deve spiegare in modo concreto come la valutazione svolta sia illogica o contraddittoria per vincere il sindacato di legittimità.
- La confessione tardiva ha valore attenuante limitato: per ottenere le attenuanti generiche è necessario dimostrare spontaneità, tempestività e segni di sincero ravvedimento; una ammissione avvenuta solo dopo giorni e finalizzata ad attenuare la posizione può non valere a favore.
- Per resistere a un'accusa di premeditazione è utile produrre elementi che confutino l'elemento cronologico (es. assenza di appostamenti, verifiche sui movimenti dei veicoli) e l'elemento ideologico (es. prova dell'assenza di motivi duraturi), oltre a evidenziare contraddizioni e alternative spiegazioni dei dati tecnici.
- Il giudice d'appello deve motivare specificamente sulle critiche di fatto sollevate in appello; se lo fa in modo congruo, la Cassazione non interviene sulla valutazione di merito salvo violazioni di diritto o manifesta illogicità.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 30 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45422/2022 del 30/11/2022
- Sentenza penale · 30 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45424/2022 del 30/11/2022
- Sentenza penale · 30 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45425/2022 del 30/11/2022
- Sentenza penale · 30 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45426/2022 del 30/11/2022
- Sentenza penale · 30 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45427/2022 del 30/11/2022
- Sentenza penale · 30 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45428/2022 del 30/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →