Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 08774/2025 del 03/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La Corte di appello aveva confermato la condanna dell'imputato per un tentativo di furto aggravato commesso a Palermo il 10 febbraio 2019, qualificato ai sensi degli artt. 56, 624 e 625, comma 1, nn. 2 e 7 c.p. Il ricorso per cassazione era affidato a un unico motivo, con cui si censurava il diniego della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. La difesa sosteneva, in sostanza, che la condotta dovesse essere ritenuta di limitata offensività e quindi non punibile.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondato il motivo perché il giudizio sulla particolare tenuità richiede una valutazione complessiva delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza e dell'entità del danno o pericolo, ai sensi dell'art. 133, comma 1, c.p.; nel caso concreto la Corte territoriale aveva già valorizzato elementi ostativi, evidenziando che la condotta non era di offensività contenuta e che l'imputato aveva mostrato una provata abilità nella realizzazione del fatto. Conseguentemente, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di Euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 56 c.p.

    richiamato come norma integratrice del tentativo nel reato contestato

  • art. 624 c.p.

    norma incriminatrice del furto, nella forma oggetto di conferma della condanna

  • art. 625, comma 1, nn. 2 e 7 c.p.

    circostanze aggravanti applicate al furto contestato

  • art. 131-bis c.p.

    la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto richiede una valutazione complessiva della concreta offensività; nel caso di specie è stata esclusa

  • art. 133, comma 1, c.p.

    parametro per la valutazione della tenuità, con riguardo a modalità della condotta, grado di colpevolezza ed entità del danno o del pericolo

  • art. 616 c.p.p.

    non espressamente citato nel testo, ma la condanna alle spese e alla somma alla Cassa delle ammende è l'effetto processuale della declaratoria di inammissibilità

Massime di principio

  • La particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. va valutata in modo complessivo e congiunto, considerando le modalità della condotta, il grado di colpevolezza e l'entità del danno o del pericolo secondo i criteri dell'art. 133, comma 1, c.p.
  • Ai fini dell'applicazione dell'art. 131-bis c.p. non è indispensabile esaminare in modo analitico tutti i parametri astrattamente rilevanti, essendo sufficiente che il giudice indichi quelli ritenuti decisivi nella motivazione.
  • È legittimo escludere la particolare tenuità quando la condotta presenti un livello non trascurabile di offensività o manifesti una specifica abilità esecutiva incompatibile con una minima gravità del fatto.
  • Se il motivo di ricorso contro il diniego dell'art. 131-bis c.p. si risolve in una censura meramente assertiva e contraria a una motivazione non illogica della sentenza impugnata, il ricorso è dichiarato inammissibile.

Come è indicizzato

MaterieCause di non punibilitàFurtoImpugnazioni
RamiParte generaleDelitti contro il patrimonioProcesso penale
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.