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Parere

Parere n. 1568/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza cautelare, proposto con deposito diretto ex art. 11, d.P.R. n. 1199/1971, dalla signora Eleonora Bernardini contro il Ministero dell’università e della ricerca e l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e nei confronti dei signori Asia Monti e Luca Ciavolella per l’annullamento: - della graduatoria trasferimenti per posti disponibili per anni successivi al primo a.a. 2022/2023 relativa all’ “Avviso per posti liberi su anni successivi al primo dei corsi di laurea a ciclo unico da coprire mediante trasferimento”, pubblicata il 30 gennaio 2023 sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" che ha "integralmente sostituito la graduatoria precedentemente pubblicata"; - della graduatoria trasferimenti per posti disponibili per anni successivi al primo a.a. 2022/2023 relativa all' “Avviso per posti liberi su anni successivi al primo dei corsi di laurea a ciclo unico da coprire mediante trasferimento”, pubblicata il 12 ottobre 2022 sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e successiva rettifica della stessa, pubblicata il 14 ottobre 2022; - degli esiti della valutazione carriere, relativi all' “Avviso per posti liberi su anni successivi al primo dei corsi di laurea a ciclo unico da coprire mediante trasferimento”, pubblicata il 12 ottobre 2022 sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; - dei successivi scorrimenti della graduatoria "trasferimenti per posti disponibili per anni successivi al primo a.a. 2022/2023" pubblicati sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; - del "bando posti disponibili ad anni successivi al primo dei Corsi di Laurea in Medicina e chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria", denominato "Avviso per posti liberi su anni successivi al primo dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico da coprire mediante trasferimento" a.a 2022/2023, indetto dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" il 30 giugno 2022, nella parte in cui all'art. 5 determina le modalità e i criteri di valutazione delle domande disponendo che la Commissione "formulerà una graduatoria di merito definita in base ad un punteggio che tenga conto dei seguenti parametri in ordine di importanza"; - del verbale dei lavori della Commissione "per la selezione delle domande pervenute ai sensi dell'Avviso per posti liberi su anni successivi al primo del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria, farmacia e medicina, medicina e psicologia della "Sapienza Università di Roma per l'a.a. 2022/2023", datati 1° agosto 2022; - dei successivi verbali dei lavori della Commissione "per la selezione delle domande pervenute ai sensi dell'Avviso per posti liberi su anni successivi al primo del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria, farmacia e medicina, medicina e psicologia della “Sapienza Università di Roma per l'a.a. 2022/2023", datati 2, 4 e 5 agosto, 5, 15 e 30 settembre e 7 e 11 ottobre 2022, non pubblicati e non ostesi dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza”; - del verbale della Giunta di Facoltà dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", con il quale il 27 luglio 2022 è stata nominata la Commissione per la selezione delle domande pervenute ai sensi dell' “Avviso per posti liberi su anni successivi al primo del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria, farmacia e medicina, medicina e psicologia della “Sapienza Università di Roma per l'a.a. 2022/2023"; - del verbale di valutazione dei suoi studi pregressi, ove esistente; - della nota del 29 novembre, con cui l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" ha riscontrato parzialmente le istanze di accesso agli atti, notificate dalla difesa, per diversi partecipanti alla procedura concorsuale; - del Regolamento Didattico di Ateneo, Decreto Rettorale n. 1672/2018 s.m.i.; - del Regolamento per gli studenti e le studentesse dei corsi di laurea magistrale a.a. 2022/2023, adottato dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; - di ogni altro atto potenzialmente lesivo della sua posizione.

Giustizia amministrativa202300192

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la rinuncia espressamente manifestata dalla ricorrente determinasse la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. In applicazione del principio dispositivo, operante anche nel ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ha dichiarato il ricorso improcedibile, assorbendo l'istanza cautelare senza esaminare i motivi di merito.

Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Impugnazione degli atti della procedura 2022/2023 per il trasferimento al quarto anno del corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza"

Esito

IMPROCEDIBILITA

Prevale l’amministrazione

La questione giuridica

La ricorrente ha impugnato la graduatoria, gli scorrimenti, gli esiti della valutazione delle carriere, il bando, i verbali della commissione, gli atti di nomina della commissione, il regolamento didattico e il regolamento studenti relativi alla procedura per la copertura mediante trasferimento dei posti disponibili ad anni successivi al primo dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Ha dedotto, in particolare, la violazione del d.m. MUR n. 583/2022, dell'art. 3 della legge n. 241/1990, della disciplina didattica dell'Ateneo e del principio di par condicio, nonché disparità di trattamento, arbitrarietà, irrazionalità e difetto di istruttoria. La ricorrente ha successivamente rinunciato al ricorso con dichiarazione sottoscritta il 12 aprile 2023 e notificata il 17 aprile 2023.

Osservazioni

Rinuncia al ricorso e sopravvenuta carenza di interesse

La dichiarazione di rinuncia al ricorso, sottoscritta dalla ricorrente e ritualmente notificata, comporta il venir meno dell'interesse alla decisione e conduce alla dichiarazione di improcedibilità del ricorso.

Istanza cautelare

L'istanza cautelare è assorbita dalla declaratoria di improcedibilità e non viene esaminata nel merito.

Norme richiamate

  • art. 11 d.P.R. 1199/1971

    La disposizione è richiamata quale base per il deposito diretto del ricorso straordinario presso il Consiglio di Stato.

  • d.P.R. 1199/1971

    Il ricorso straordinario è qualificato come rimedio giustiziale al quale si applica il principio dispositivo.

  • art. 3 l. 241/1990

    La ricorrente ne ha dedotto la violazione con riferimento agli obblighi di motivazione degli atti della procedura, ma la censura non è stata esaminata per l'improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Nel ricorso straordinario al Presidente della Repubblica trova applicazione il principio dispositivo, sicché la rinuncia espressa del ricorrente può determinare la sopravvenuta carenza di interesse e la conseguente improcedibilità del ricorso.
  • Quando il ricorso straordinario diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, le censure di merito non devono essere esaminate e l'eventuale istanza cautelare può essere assorbita.

Improcedibilità del ricorso straordinario relativo a una procedura di trasferimento universitario

Il Consiglio di Stato, Sezione Prima, ha esaminato un ricorso straordinario proposto da una studentessa contro il Ministero dell’università e della ricerca e l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza", concernente la procedura 2022/2023 per il trasferimento al quarto anno del corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia.

Oggetto della controversia

La ricorrente aveva impugnato la graduatoria dei trasferimenti, la precedente graduatoria e la relativa rettifica, gli esiti della valutazione delle carriere, gli scorrimenti successivi, il bando, i verbali della commissione, l’atto di nomina della commissione, il regolamento didattico di Ateneo, il regolamento studenti e gli ulteriori atti lesivi.

Sosteneva di non essere stata collocata in posizione utile a causa di illegittimità della procedura selettiva. Le censure riguardavano la violazione del d.m. MUR n. 583/2022, dell’art. 3 della legge n. 241/1990, della disciplina didattica del corso di laurea e dei regolamenti dell’Ateneo, nonché la violazione della par condicio, la disparità di trattamento, l’arbitrarietà, l’irrazionalità dell’azione amministrativa e il difetto di istruttoria.

Sviluppo del procedimento

Dopo il deposito del ricorso, la Sezione aveva richiesto all’Amministrazione la trasmissione della relazione istruttoria. La ricorrente ha tuttavia depositato una dichiarazione di rinuncia al ricorso, sottoscritta il 12 aprile 2023 e notificata il 17 aprile 2023.

Valutazioni del Consiglio di Stato

La Sezione ha ritenuto che la rinuncia espressamente manifestata facesse venire meno l’interesse alla decisione. Il principio dispositivo è stato ritenuto applicabile anche al ricorso straordinario, qualificato come rimedio giustiziale.

Di conseguenza, il Consiglio di Stato non ha esaminato le censure di merito e ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. L’istanza cautelare è stata assorbita.

Esito

Il parere conclusivo è nel senso che il ricorso straordinario debba essere dichiarato improcedibile.

Come è indicizzato

MaterieRicorso straordinario al Presidente della RepubblicaCarriera degli studenti
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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