Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27412/2025 del 25/07/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza che aveva confermato la misura dell'obbligo di presentazione alla P.G., chiedendo il riconoscimento dell'estinzione del reato ai sensi dell'art. 162-ter cod. pen. per presunte condotte riparatorie: restituzione della merce sottratta (valore €279,79) e pagamento di €150,00 concordati con l'esercente. Sostenevano che la restituzione e il pagamento rendevano congrua la riparazione e giustificavano l'estinzione del reato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi. Ha ritenuto congrua e non manifestamente illogica la motivazione del Tribunale del riesame che aveva escluso i presupposti per l'applicazione dell'art. 162-ter: la somma pagata (€150,00) è molto inferiore al valore della merce (€279,79); la merce non è stata restituita spontaneamente dalle indagate ma dalla P.G. in seguito all'arresto; non è dimostrato che la merce fosse ancora vendibile; le placche antitaccheggio sono state rese inservibili causando un ulteriore danno risarcibile. La Cassazione ha richiamato il principio secondo cui la valutazione della "congruità" della condotta riparatoria spetta al giudice e non è condizionata dall'accordo della persona offesa. Rigetto dei ricorsi e condanna delle ricorrenti al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 162-ter cod. pen.

    Regola l'estinzione del reato per condotte riparatorie effettuate prima dell'apertura del dibattimento. L'applicabilità richiede una valutazione di congruità della somma versata o dell'offerta reale da parte del giudice, valutazione rimessa al suo libero apprezzamento e non condizionata dall'accordo tra le parti.

  • art. 110 cod. pen.

    Concorrente nel reato: disciplina della responsabilità per aver concorso nella consumazione di un reato altrui (richiamata in relazione alla contestazione di concorso nel furto).

  • art. 624 cod. pen.

    Delitto di furto, richiamato in relazione alla sottrazione di merce dall'esercizio commerciale.

  • art. 625 n. 2 cod. pen.

    Aggravante del furto per il caso in cui il fatto sia commesso con violenza sulle cose (qui rimozione delle placche antitaccheggio), che integra maggiori profili di gravità e danno.

  • art. 1208 cod. civ.

    Modalità dell'offerta reale e della riparazione; richiamato per indicare le forme e la valutazione della congruità dell'offerta/resarcimento nell'ambito dell'art.162-ter cod. pen.

Massime di principio

  • L'estinzione del reato ex art. 162-ter cod. pen. è subordinata a una valutazione discrezionale della "congruità" della riparazione da parte del giudice e non richiede necessariamente un accordo formale con la persona offesa.
  • Perché la condotta riparatoria sia ritenuta idonea all'estinzione del reato occorre che la somma versata o l'offerta reale sia proporzionata al danno complessivo (valore della merce, danni accessori come beni resi inservibili, ecc.).
  • La spontanea e documentata restituzione della cosa rubata da parte dell'imputato è molto più favorevole rispetto a una restituzione effettuata dalle forze dell'ordine in seguito ad arresto: la spontaneità e la qualità della restituzione incidono sulla valutazione della riparazione.
  • Il giudice può rifiutare il beneficio anche se vi è un pagamento o una proposta di pagamento, quando non sussiste prova della efficacia riparativa (es. merce non più vendibile, danni ulteriori non risarciti).
  • In situazioni analoghe è consigliabile che l'imputato documenti tempestivamente la restituzione integra e in condizioni vendibili, ottenga dichiarazioni scritte dell'esercente sull'accettazione e congruità della somma, e versi un importo proporzionato al pregiudizio prima dell'apertura del dibattimento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.