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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46235/2022 del 07/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d'appello di Lecce che aveva confermato la condanna per sottrazione al pagamento dell'accisa su gasolio destinato ad uso agricolo/riscaldamento e aveva revocato la confisca dei veicoli (restituendoli). Le censure principali erano: 1) vizio di motivazione sulla quantità e qualità del prodotto sequestrato e sulla mancata ammissione di una perizia tecnico-scientifica; si sosteneva che i campioni analizzati presentavano percentuali diverse di zolfo e biodiesel, tali da escludere l'identità dei prodotti trovati in cisterna e nei veicoli; 2) vizio di motivazione sulla configurabilità del concorso di persone (mancanza di prove che Massimo Cassese abbia concorso o istigato gli altri o che i suoi veicoli si siano riforniti dalla cisterna), con rilievo delle differenze qualitative del carburante; 3) eccezione di estinzione del reato per prescrizione (decorrenza dal 18/02/2014 e termine massimo di 7 anni e 6 mesi al 18/08/2021).

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto non manifestamente infondati i ricorsi quanto alla contestazione del concorso di persone limitatamente al gasolio rinvenuto nei veicoli nella disponibilità di Massimo Cassese. Ha quindi riconosciuto l'estinzione del reato per prescrizione (termine massimo decorso al 18/08/2021) e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato. Tuttavia la Corte ha confermato la confisca del gasolio sequestrato ai sensi dell'art. 44 d.lgs. n. 504/1995 (applicando anche l'art. 301 c.p.r.), in quanto la sottrazione all'accisa era stata accertata e la confisca dei prodotti petroliferi è prevista in via autonoma e obbligatoria anche quando il reato si estingue.

Norme richiamate

  • art. 110 cod. pen.

    Articolo indicato come norma penale relativa al concorso di persone; è stato contestato il suo concreto inquadramento nei confronti degli imputati per la mancanza di prove di cooperazione nel reato.

  • art. 40, comma 1, lett. c), d.lgs. n. 504/1995

    Norma richiamata nel titolo di reato (sottrazione all'accisa su prodotti petroliferi). La Corte ha valutato l'estinzione del reato ex disposizioni sul tributo/accise.

  • art. 44 d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504

    Prevede la confisca dei prodotti petroliferi secondo le norme doganali; la Corte ha confermato che la confisca è obbligatoria e può essere disposta anche se il reato si estingue per prescrizione.

  • art. 301 cl.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (come sostituito dall'art. 11, comma 19, legge 30 dicembre 1991, n. 413)

    Richiamato in connessione con l'art. 44 del d.lgs. 504/1995 per confermare la natura obbligatoria della confisca dei prodotti petroliferi anche in assenza di pronuncia di condanna.

  • art. 40 d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504

    Richiamato in relazione alla declaratoria di estinzione del reato; la Corte ha annullato la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per prescrizione.

Massime di principio

  • Quando nei sequestri risultano tipologie di carburante diverse (es. 'uso agricolo' vs 'uso riscaldamento'), è necessario che l'accusa dimostri in modo puntuale il nesso materiale tra la sorgente (cisterna) e ciascun veicolo; differenze qualitative possono precludere l'attribuzione automatica di rifornimento dalla stessa fonte.
  • La configurazione del concorso di persone richiede elementi probatori concreti che dimostrino la condivisione del proposito criminoso o un contributo attivo e consapevole: la mera contiguità di piazzale o disponibilità di una cisterna non è di per sé sufficiente.
  • La prescrizione va valutata con attenzione ai termini massimi applicabili e alle eventuali sospensioni: se la prescrizione è maturata e non risultano sospensioni, la sentenza di merito può essere annullata per estinzione del reato.
  • La confisca di prodotti sottoposti ad accisa è regolata da norme doganali/tributarie autonome e può essere confermata anche se il reato penale si estingue per prescrizione; dunque il favore della prescrizione non obbliga alla restituzione automatica delle merci soggette a confisca.
  • Richieste di consulenze o perizie tecniche devono essere motivate specificamente: se la difesa chiede una perizia per interpretare dati di laboratorio, deve indicare in che modo la consulenza potrebbe rilevare contraddizioni o criticità tali da incidere sulla ricostruzione probatoria.

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