Cassazione Penale, Sentenza n. 49247/2023 del 11/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Spampinato era stato condannato dal Tribunale di Catania (19/10/2020) a 6 mesi di arresto per aver violato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale guidando un motociclo Honda senza patente, revocata, fatto del 12/10/2017. In appello la condanna fu confermata. In Cassazione l'imputato propose ricorso con due motivi principali: (1) vizio di motivazione per avere escluso la causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p., poiché la Corte d'appello non avrebbe valutato l'offensività concreta del fatto e aveva motivato l'esclusione rilevando solo l'assenza di giustificazioni fornite dall'imputato; (2) vizio di motivazione per il diniego delle attenuanti generiche, senza adeguata valutazione degli elementi personali e comportamentali favorevoli (tenuità, collaborazione, assenza di spessore criminale).
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo: l'appellante ha correttamente censurato l'argomentazione della Corte d'appello, che ha impropriamente collegato la valutazione della tenuità esclusivamente all'assenza di giustificazioni da parte dell'imputato. La Cassazione ha ricordato che il giudizio di particolare tenuità deve basarsi su una valutazione autonoma delle circostanze di fatto e della personalità del soggetto (modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno o del pericolo). Il secondo motivo è stato assorbito. L'annullamento è stato disposto senza rinvio perché, nel frattempo, è maturato il termine massimo di prescrizione (31/03/2023): pertanto la sentenza di condanna è stata annullata senza rinvio per intervenuta prescrizione del reato.
Norme richiamate
art. 73 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159
Norma indicata come titolo del reato per il quale Spampinato era stato condannato (violazione delle prescrizioni della misura di prevenzione e guida senza patente secondo il fatto ricostruito nella sentenza)
Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; richiede una valutazione complessiva e motivata della tenuità sulla base delle caratteristiche concrete della fattispecie
Criteri indicati per la determinazione della pena e richiamati quale parametro per la valutazione della gravità/tenuità: modalità della condotta, grado di colpevolezza e entità del danno o del pericolo
Sez. U, Sentenza n. 13681 del 25/02/2016 (Tushaj)
"accertata la situazione pericolosa tipica e dunque l'offesa, resta pur sempre spazio per apprezzare in concreto, alla stregua della manifestazione del reato, ed al solo fine della ponderazione in ordine alla gravità dell'illecito, quale sia lo sfondo fattuale nel quale la condotta si inscrive e quale sia, in conseguenza, il concreto possibile impatto pregiudizievole rispetto al bene tutelato"
Giurisprudenza richiamata per chiarire che anche nei reati di pericolo astratto il giudice deve valutare concretamente lo sfondo fattuale e l'effettivo impatto rispetto al bene tutelato ai fini della tenuità
Sez. 5, Sentenza n. 2334 del 18/11/2015
Principio secondo cui, se è obbligo dichiarare immediatamente una causa di non punibilità e nel frattempo è maturata la prescrizione, la Cassazione annulla la sentenza di condanna senza rinvio
Massime di principio
- L'assenza di giustificazioni fornite dall'imputato non esclude di per sé la possibilità di riconoscere la particolare tenuità: il giudice deve compiere una valutazione autonoma e motivata basata su fatti e personalità.
- Per applicare l'art. 131-bis c.p. è necessario valutare congiuntamente le modalità della condotta, il grado di colpevolezza e l'entità del danno o del pericolo (richiamo all'art. 133 c.p.); tale valutazione deve risultare dalla motivazione.
- La carenza di una motivazione che esamini la offensività concreta della condotta è vizio idoneo all'annullamento della sentenza per eccesso di sintesi o illogicità.
- Quando la causa di non punibilità emergente deve essere dichiarata d'ufficio e nel frattempo è intervenuta la prescrizione, la Cassazione annulla la sentenza senza rinvio (estinzione del reato per prescrizione).
- Nel contestare il diniego delle attenuanti generiche è utile fornire elementi concreti e documentati (assenza di precedenti significativi, collaborazione, tenuità dell'evento, condotta successiva) e chiedere al giudice una valutazione puntuale di ciascun elemento.
- Nei reati di pericolo astratto (es. guida senza patente) il giudizio di offensività deve considerare il rischio concreto creato nell'occasione specifica e lo "sfondo fattuale" in cui la condotta si è verificata, non solo la tipicità astratta del reato.
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