Cassazione Penale, Sentenza n. 41585/2023 del 13/10/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Pastore ha impugnato la dichiarazione di inammissibilità dell'appello contro la condanna pronunciata dal Tribunale di Matera. Ha sostenuto di aver spedito l'atto di appello a mezzo raccomandata (afferendo spedizione il 15/10) e che, ai sensi dell'art. 583 cod.proc.pen., l'impugnazione si considera proposta alla data di spedizione, perciò sarebbe stata tempestiva. Contestava quindi la sentenza della Corte d'appello che aveva dichiarato l'appello tardivo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha ritenuto applicabile l'effetto anticipatorio della raccomandata ex art. 583 cod.proc.pen. e, sulla base di attestazione ministeriale relativa al subentro di un corriere autorizzato (Global Service), ha considerato l'appello tempestivamente proposto alla data di spedizione. Tuttavia ha rilevato la sopravvenuta estinzione dei reati per prescrizione (in particolare il reato ascritto al capo A e altro capo relativo al d.lgs. 74/2000) verificatasi dopo la sentenza di primo grado; considerato che il ricorrente non ha allegato un concreto e attuale interesse al proscioglimento ai sensi dell'art. 129, comma 2, cod.proc.pen., la Cassazione ha annullato la sentenza impugnata senza rinvio agli effetti penali per prescrizione e ha disposto il rinvio agli effetti civili (limitatamente al capo rilevante) al giudice civile competente per valore in grado d'appello, rimettendogli anche la liquidazione delle spese del giudizio.
Norme richiamate
L'impugnazione inviata a mezzo raccomandata si considera proposta nella data di spedizione; l'effetto anticipatorio si applica anche alle raccomandate spedite tramite servizi di recapito autorizzati dopo il subentro regolamentare.
art. 585, comma 1, lett. c) e comma 2 cod.proc.pen.
Norme invocate nel motivo di ricorso relative ai vizi di ammissibilità dell'impugnazione; la Cassazione ha esaminato la corretta applicazione delle norme sulle modalità di deposito tramite raccomandata.
art. 129, comma 2 cod.proc.pen.
Richiede che l'imputato alleghi un concreto e attuale interesse ad ottenere il proscioglimento nel merito per impedire che la dichiarazione di prescrizione estingua anche le questioni civili; qui il ricorrente non ha dimostrato tale interesse, consentendo la declaratoria di estinzione senza proscioglimento sul merito.
Principio per cui, se la prescrizione è dichiarata e viene meno la competenza penale promiscua, le questioni civili devono essere rinviate al giudice civile competente per valore in grado d'appello; la Cassazione ha applicato tale principio nel rinviare gli effetti civili.
art. 4 d.lgs. 22 luglio 1999, n. 261
Richiamato come base del subentro normativo che ha consentito a corrieri autorizzati diversi da Poste Italiane di effettuare servizi di raccomandata per procedure giudiziarie/administrative; la presenza di attestazione ministeriale sul subentro del corriere ha reso operativa l'efficacia della data di spedizione.
art. 316 bis / art. 316 ter cod.pen. e art. 5 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74
Norme penali relative ai reati contestati; la Cassazione ha rilevato la sopravvenuta prescrizione dei reati a determinate date, determinando l'annullamento senza rinvio per gli effetti penali e il rinvio degli effetti civili.
Massime di principio
- La spedizione dell'atto di impugnazione tramite raccomandata fa decorrere l'impugnazione dalla data di spedizione (art. 583 cod.proc.pen.) se la raccomandata è stata inoltrata tramite un servizio di recapito regolarmente autorizzato; è utile conservare e produrre attestazioni del soggetto erogatore del servizio o del Ministero per comprovare il subentro/abilitazione.
- Se la Corte d'appello dichiara l'appello inammissibile ma la Cassazione accerta che l'atto è stato tempestivamente spedito, la Cassazione può annullare la dichiarazione di inammissibilità e decidere sulle conseguenze processuali.
- Quando, dopo la sentenza di primo grado o nel corso del giudizio, si verifica la sopravvenuta prescrizione del reato, la Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio per gli effetti penali (estinzione del reato) e rinviare le questioni civili al giudice civile competente per valore, perché viene meno la competenza promiscua del giudice penale.
- L'imputato che desideri evitare che la prescrizione determini la perdita di un accertamento di responsabilità sul merito deve allegare e dimostrare un 'concreto e attuale interesse' al proscioglimento ai sensi dell'art. 129, comma 2; in mancanza, il processo penale si chiude per prescrizione e le pretese civili sono rimesse alla giurisdizione civile.
- In casi simili è importante documentare con cura la data di spedizione dell'impugnazione (ricevute, attestazioni del corriere autorizzato) e considerare tempestivamente la strategia processuale in relazione ai termini di prescrizione e agli interessi civili collegati.
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