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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8980/2024 del 01/03/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza del Tribunale di Reggio Calabria che aveva dichiarato non doversi procedere per il delitto di danneggiamento aggravato per difetto di querela. Il Procuratore ha rilevato che il Tribunale aveva ricondotto il fatto al primo comma dell'art. 635 c.p. (procedibile a querela) mentre la condotta — danneggiamento di un totem elettronico di rivendita gadget collocato all'interno della stazione ferroviaria, vicino alla biglietteria — rientrerebbe invece nelle ipotesi del secondo comma dell'art. 635 c.p. (procedibile d'ufficio) in quanto collegata a cose collocate in stabilimenti pubblici o esposte alla pubblica fede. La Procura Generale ha presentato requisitoria scritta chiedendo l'annullamento con rinvio.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato, ha annullato la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio alla Corte d'appello di Reggio Calabria ai sensi dell'art. 569, comma quarto, c.p.p. La Cassazione ha rilevato che il D.Lgs. 150/2022 ha reso procedibile a querela solo l'ipotesi del primo comma dell'art. 635 c.p., ma non ha interessato il secondo comma, che resta procedibile d'ufficio; nel caso concreto il totem, essendo installato all'interno della stazione ferroviaria e vicino alla biglietteria, deve ritenersi parte di uno "stabilimento pubblico" e pertanto la fattispecie è procedibile d'ufficio.

Norme richiamate

  • art. 635 cod. pen.

    La Corte ha spiegato che il D.Lgs. 150/2022 ha reso procedibile a querela solamente l'ipotesi prevista dal primo comma dell'art. 635 c.p., mentre il secondo comma, che comprende circostanze aggravanti e fattispecie procedibili d'ufficio (tra cui il danneggiamento di cose collocate in stabilimenti pubblici o esposte alla pubblica fede), non è stato modificato e rimane procedibile d'ufficio.

  • D.Lgs. 150/2022

    Ha novellato la procedibilità di alcune ipotesi di danneggiamento rendendo procedibile a querela la sola fattispecie del primo comma dell'art. 635 c.p.; non ha esteso la procedibilità a querela alle ipotesi del secondo comma.

  • art. 331 cod. pen.

    Richiamato come eccezione: se il danneggiamento è commesso in occasione del delitto di cui all'art. 331 c.p., la procedibilità può essere diversa (eccezioni previste dalla norma e dalla novella vanno considerate).

  • Sez. 2, n. 112 del 25/01/1966 (Logli, Rv. 101866)

    Precedente giurisprudenziale richiamato per affermare che una cabina telefonica (o analogo apparecchio) installata all'interno di una stazione ferroviaria, seppure gestita da privato, deve considerarsi complemento della stazione e quindi parte di uno stabilimento pubblico: principio usato per qualificare il totem come collocato in stabilimento pubblico.

  • art. 569, comma quarto, cod. proc. pen.

    Norma procedurale che autorizza la Cassazione ad annullare la sentenza e rinviare la causa per nuovo giudizio, applicata nel provvedimento.

  • art. 23, comma 8, DL 137/2020

    Norma richiamata in relazione alla trasmissione della requisitoria scritta da parte della Procura Generale (formalità procedurale segnalata nel fascicolo).

Massime di principio

  • Per stabilire se il danneggiamento è procedibile d'ufficio o a querela occorre distinguere tra il primo comma e il secondo comma dell'art. 635 c.p.: dopo il D.Lgs. 150/2022 la procedibilità a querela riguarda solo l'ipotesi del primo comma.
  • Il danno a cose collocate in stabilimenti pubblici o a cose esposte alla pubblica fede rientra tipicamente nelle ipotesi aggravate del secondo comma e resta procedibile d'ufficio: non è necessaria la querela della persona offesa.
  • L'ubicazione e la funzione dell'oggetto danneggiato (es. apparecchi installati all'interno di stazioni, uffici pubblici o luoghi aperti al pubblico) sono elementi decisivi per qualificare la fattispecie come procedibile d'ufficio.
  • Quando la qualificazione del reato è errata (es. erroneo inquadramento nel comma che richiede querela), la decisione di improcedibilità per difetto di querela può essere annullata in Cassazione con rinvio per nuovo giudizio.
  • Verificare sempre le modifiche normative (es. D.Lgs. 150/2022) e le eccezioni previste (es. commi relativi a persone incapaci o fatti commessi in occasione di altri delitti) per determinare la procedibilità.

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