Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 09700/2026 del 13/03/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La sentenza impugnata ha confermato la condanna pronunciata in primo grado nei confronti di un imputato ritenuto responsabile di una pluralità di reati tributari commessi a Napoli tra il 21 luglio 2015 e il 30 maggio 2017, con pena finale di anni 2 e mesi 6 di reclusione. In cassazione la difesa ha proposto un unico motivo, censurando il diniego delle attenuanti generiche. La doglianza sosteneva, in sostanza, che la Corte di appello non avrebbe adeguatamente valorizzato elementi favorevoli alla persona giudicata; la Corte di cassazione rileva però che i giudici di merito hanno motivato il diniego richiamando il rilevante ammontare delle imposte evase. Viene inoltre precisato che la rinuncia ai motivi di appello in punto di responsabilità non costituisce, di per sé sola, ragione decisiva per concedere le circostanze attenuanti generiche.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo manifestamente infondato, osservando che la motivazione della Corte di appello sul diniego delle attenuanti generiche era razionale e basata sul notevole ammontare delle imposte evase. La censura difensiva si risolveva in una diversa lettura del merito, non consentita nel giudizio di legittimità. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile; ne è seguita la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 5 d.lgs. n. 74/2000

    norma richiamata come uno dei reati tributari per i quali vi è stata condanna; il testo non specifica oltre il titolo di reato.

  • art. 8 d.lgs. n. 74/2000

    norma richiamata come uno dei reati tributari per i quali vi è stata condanna; il testo non specifica oltre il titolo di reato.

  • art. 10 d.lgs. n. 74/2000

    norma richiamata come uno dei reati tributari per i quali vi è stata condanna; il testo non specifica oltre il titolo di reato.

  • art. 62 bis c.p.

    le attenuanti generiche non possono essere invocate come automatica conseguenza della rinuncia ai motivi di appello sulla responsabilità; il loro riconoscimento resta affidato a una valutazione discrezionale e motivata del giudice di merito.

  • art. 616 c.p.p.

    in caso di declaratoria di inammissibilità del ricorso consegue il pagamento delle spese processuali e della somma in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità non è consentito rivalutare il merito della decisione quando la motivazione di appello sul trattamento sanzionatorio sia logicamente coerente e fondata su dati fattuali rilevanti, come l'entità del danno o dell'imposta evasa.
  • Il diniego delle attenuanti generiche può essere legittimamente fondato su un elemento negativo significativo della condotta, quale l'elevato ammontare del pregiudizio economico o tributario arrecato.
  • La rinuncia ai motivi di appello relativi alla responsabilità non integra, di per sé, un autonomo fondamento per la concessione delle attenuanti generiche.
  • Quando il ricorso per cassazione è manifestamente infondato perché mira solo a contrapporre una diversa valutazione del fatto, esso è dichiarato inammissibile con le conseguenti statuizioni economiche ex art. 616 c.p.p.

Come è indicizzato

MaterieOmessa dichiarazioneDichiarazione fraudolentaFatture falseImpugnazioniPena e commisurazioneCircostanze del reato
RamiReati tributariProcesso penaleParte generale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.