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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28381/2022 del 19/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato a causa della morte dell'imputato, ai sensi dell'art. 150 c.p. La Corte ha dunque deciso l'annullamento non sul merito della dedotta omissione della revoca della patente, ma perché il reato si è estinto per la morte del Vailati (certificata 23/01/2021). Decisione emessa il 28/06/2022.

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il Procuratore generale ha proposto ricorso avverso la sentenza del GUP di Cremona (11/07/2019) che aveva applicato a Vailati una pena sospesa e la sospensione della patente per due anni per violazione dell'art. 186 C.d.S. (guida in stato di alterazione). Il motivo di impugnazione deduceva la mancata applicazione della revoca della patente, in quanto il fatto rientrerebbe nell'ipotesi aggravata dall'art. 186, comma 2-bis C.d.S. Successivamente il difensore ha prodotto l'estratto dell'atto di morte del Vailati (decesso 23/01/2021) chiedendo l'annullamento della sentenza per estinzione del reato.

Norme richiamate

  • art. 186 Codice della Strada

    Norma richiamata nella sentenza di primo grado come base dell'accusa (comma 2 lett. c) e comma 2-bis per l'ipotesi aggravata). Il Procuratore aveva dedotto che, trattandosi dell'ipotesi aggravata, si sarebbe dovuta applicare la revoca della patente; tuttavia la Corte non ha esaminato tale profilo per sopraggiunta estinzione del reato.

  • art. 150 Codice Penale

    Interpretazione applicata dalla Corte: la morte dell'imputato estingue il reato e determina l'annullamento della sentenza penale impugnata, con conseguente cessazione del procedimento e impossibilità di applicare le sanzioni penali.

Massime di principio

  • La morte dell'imputato estingue il reato e comporta l'annullamento delle sentenze penali impugnate (art. 150 c.p.), rendendo inattuabili verifiche e provvedimenti sostanziali sul merito come la revoca di licenze o patenti.
  • Se sopravviene il decesso dell'imputato durante il grado di giudizio, il giudice d'appello annullerà la sentenza per estinzione e non entrerà nel merito delle questioni sostanziali sollevate dalle parti.
  • Le richieste del Procuratore rivolte a ottenere l'applicazione di sanzioni accessorie (es. revoca della patente) diventano inoperanti se il reato si estingue per morte dell'imputato prima della loro definizione.
  • In procedimenti penali è opportuno verificare tempestivamente lo stato di vita dell'imputato: la produzione di un certificato di morte dal difensore può determinare l'immediata estinzione del processo.
  • La soluzione processuale per estinzione del reato è distinta dalla valutazione sul merito e dalle domande accessorie: l'estinzione per causa sopravvenuta prevale e interrompe l'azione penale.

Testo integrale

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