Cassazione Penale, Ordinanza n. 33093/2025 del 07/10/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la responsabilità per resistenza a pubblico ufficiale. Nel ricorso ha dedotto l'insussistenza del delitto contestato, sostenendo una diversa ricostruzione dei fatti e cercando di attenuare la valenza violenta della condotta. La Corte di cassazione rileva però che il motivo è manifestamente infondato, perché non si confronta con la motivazione della sentenza impugnata, è generico e mira sostanzialmente a una rilettura del fatto non consentita in sede di legittimità. I giudici di merito avevano descritto in modo analitico una condotta volontaria finalizzata a sottrarsi all'arresto: durante l'inseguimento, la guida posta in essere dall'imputato avrebbe determinato lo sbarramento della strada, costringendo i pubblici ufficiali a frenare e a tamponare lievemente il motociclo su cui viaggiava.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto corretta la valutazione della Corte di appello, che aveva ravvisato tutti gli elementi oggettivi e soggettivi del delitto di resistenza a pubblico ufficiale, valorizzando la condotta volontaria dell'imputato finalizzata a evitare l'arresto e lo sbarramento della strada durante l'inseguimento. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
È richiamato quale norma incriminatrice del delitto di resistenza a pubblico ufficiale; la Corte ritiene integrati gli elementi oggettivi e soggettivi della fattispecie sulla base della condotta volontaria di opposizione all'intervento delle forze dell'ordine.
Nel testo della decisione compare tale richiamo, ma dal contenuto della motivazione emerge che il riferimento sostanziale è alla resistenza a pubblico ufficiale; il testo non consente di attribuire con certezza un diverso significato alla citazione.
Massime di principio
- Nel giudizio di cassazione non è consentito ottenere una nuova valutazione del fatto attraverso una diversa ricostruzione degli eventi, quando la sentenza impugnata abbia offerto una motivazione logica e completa.
- Il motivo di ricorso è inammissibile quando è generico o non si confronta con la ratio decidendi della sentenza impugnata, limitandosi a contrapporre una lettura alternativa e meramente fattuale.
- Ai fini della configurabilità della resistenza a pubblico ufficiale è sufficiente una condotta volontaria che, nel contesto dell'intervento di polizia, ostacoli l'azione dei pubblici ufficiali e sia finalizzata a sottrarsi all'arresto, purché risultino gli elementi oggettivi e soggettivi del reato.
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