Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 15831/2025 del 23/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza che ha revocato la sospensione condizionale della pena, deducendo nullità assoluta per violazione degli artt. 168 c.p. e 666 c.p.p.: il provvedimento sarebbe stato emesso 'de plano' senza fissare l'udienza in camera di consiglio e dunque senza garantire il contraddittorio e la presenza obbligatoria del difensore e del condannato quando il giudice decide nel merito la revoca.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato l'ordinanza impugnata, disponendo il rinvio al Tribunale di Genova per nuovo giudizio. La decisione si fonda sul principio per cui, nel procedimento di esecuzione regolato dall'art. 674 c.p.p. (rito 'ordinario'), il provvedimento reso de plano ai sensi dell'art. 666, comma 2, c.p.p. è ammissibile soltanto per dichiarare l'inammissibilità della richiesta quando essa sia manifestamente infondata o reiterativa; non è invece utilizzabile per decidere nel merito (es. revoca della sospensione), situazione in cui il giudice dell'esecuzione deve fissare l'udienza e sentire le parti. La mancata fissazione dell'udienza ha determinato una nullità assoluta rilevabile d'ufficio.

Norme richiamate

  • art. 168 cod. pen.

    Riferimento alla disciplina della sospensione condizionale della pena; la norma è richiamata per il contesto sostanziale (oggetto della revoca) e implica che la revoca debba rispettare le garanzie procedurali previste per l'esecuzione.

  • art. 674 cod. proc. pen.

    Stabilisce che l'incidente di esecuzione per la revoca della sospensione condizionale è regolato dal rito di esecuzione 'ordinario', richiamando il procedimento previsto dall'art. 666 c.p.p.; ciò comporta l'applicazione delle garanzie processuali proprie di tale rito.

  • art. 666 cod. proc. pen.

    Regola i provvedimenti 'de plano' in sede esecutiva: il comma 2 consente la decisione senza udienza solo per dichiarare l'inammissibilità della richiesta se manifestamente infondata o reiterativa; non autorizza a decidere nel merito (come la revoca della sospensione) senza fissare l'udienza e assicurare il contraddittorio.

  • Giurisprudenza - Sez. 1, n. 54869 del 05/06/2018 (Cusinatti)

    La Corte ha già affermato che la revoca della sospensione pronunciata senza fissare udienza in camera di consiglio è affetta da nullità assoluta, rilevabile d'ufficio, in quanto comporta l'omessa citazione del condannato e l'assenza del difensore quando la loro presenza è obbligatoria.

Massime di principio

  • La revoca della sospensione condizionale della pena, trattandosi di incidente di esecuzione regolato dall'art. 674 c.p.p., deve seguire il rito 'ordinario' e non può essere decisa 'de plano' salvo che la richiesta sia manifestamente infondata o reiterativa: se il giudice decide nel merito deve fissare udienza e assicurare il contraddittorio.
  • La mancanza di fissazione dell'udienza e della conseguente partecipazione del condannato e del difensore là dove sono obbligatori configura una nullità assoluta del provvedimento, rilevabile d'ufficio in qualsiasi stato e grado del giudizio.
  • Se un provvedimento di esecuzione viene emesso senza le garanzie procedurali necessarie (citazione, udienza, presenza del difensore quando obbligatoria), la corretta strada processuale è l'annullamento con rinvio per nuovo giudizio.
  • La valutazione se procedere 'de plano' spetta al giudice che deve verificare se la richiesta è manifestamente infondata o reiterativa; in mancanza di tale condizioni il giudice deve procedere con udienza e contraddittorio prima di decidere sul merito.
  • Per difensori e parti: è cruciale sollevare tempestivamente le eccezioni processuali, ma anche se non sollevate la nullità assoluta può essere fatta valere d'ufficio; in ogni caso, chiedere la fissazione dell'udienza quando si prospetta una decisione sul merito della revoca.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.