Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28907/2025 del 05/08/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la conferma della condanna pronunciata in secondo grado per: (1) Badalamenti Salvatore: violazione di legge e vizio di motivazione sulla sussistenza del reato di minaccia (contestando la valutazione dell'attendibilità della persona offesa e la presunta rilevanza di un file audio che non conterrebbe la minaccia diretta a Calvaruso); (2) entrambi: violazione di legge per difetto di correlazione tra accusa e sentenza rispetto al riconoscimento dell'aggravante della "più persone riunite" (contestando la contestazione in fatto e il divieto di reformatio in peius in assenza di riconoscimento in primo grado); (3) entrambi: vizio di motivazione e travisamento della prova sul capo C) (contestando la dinamica del fermo del furgone, la sottrazione delle chiavi e la ricaduta sul risarcimento del danno); (4) entrambi: violazione di legge e vizio di motivazione nella determinazione della pena e nella mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche (contestando la motivazione sulla esclusione delle attenuanti e lo scostamento dai limiti edittali).

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato i ricorsi nel loro complesso: (1) il primo motivo è stato ritenuto manifestamente infondato: la Corte territoriale ha adeguatamente motivato l'attendibilità delle persone offese valorizzando testimonianze, un file audio e i tabulati telefonici che documentano chiamate dall'utenza di Badalamenti Salvatore il 28/8/2017; la valutazione dell'attendibilità è questione di fatto non riesaminabile in cassazione salvo palesi contraddizioni; (2) il secondo motivo è infondato: l'aggravante della "più persone riunite" può essere contestata in fatto quando l'imputazione descriva la contemporanea presenza e le condotte materiali dei più soggetti, come avvenuto nel caso; inoltre la circostanza era già ricavabile dal giudizio di primo grado; (3) il terzo motivo è manifestamente infondato: il vizio di travisamento della prova non è provato, specie in presenza di "doppia conforme", e la ricostruzione dei giudici di merito è risultata coerente con le dichiarazioni di Impastato; (4) il quarto motivo è generico e non supera il requisito di specificità richiesto: la Corte ha fornito ragioni adeguate per la quantificazione della pena e per l'esclusione delle attenuanti generiche. Conseguentemente i ricorsi sono rigettati; i ricorrenti sono condannati al pagamento delle spese processuali e, in solido, alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa delle parti civili.

Norme richiamate

  • art. 610 cod. pen., comma terzo

    art. 610, comma terzo, c.p.

    La circostanza aggravante della "più persone riunite" è applicabile quando l'imputazione e le descrizioni materiali indicano la simultanea presenza e le condotte degli autori; in tali casi può essere adeguatamente contestata in fatto e giustificare la procedibilità d'ufficio

  • art. 585 cod. pen., primo comma

    art. 585, primo comma, c.p.

    Richiamato nella giurisprudenza sul profilo della contestazione in fatto: l'assenza di richiamo esplicito a una norma nel capo di imputazione può essere sanata se i fatti descritti contengono gli elementi materiali della fattispecie aggravata

  • art. 606 cod. proc. pen., comma 1, lett. e)

    art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p.

    Limita la possibilità di impugnare per cassazione il cosiddetto "travisamento della prova": in caso di doppia conforme il ricorrente deve dimostrare che la motivazione di secondo grado ha utilizzato informazioni estranee o ha introdotto valutazioni nuove non presenti in primo grado

  • Giurisprudenza di legittimità (Sezioni Unite e massime richiamate)

    es. Sez. U. n. 24906/2019; Sez. 5 n. 22120/2022; Sez. 3 n. 45537/2022

    La Corte ha richiamato principi consolidati: (a) la contestazione in fatto è ammissibile in presenza di descrizioni materiali degli elementi aggravanti; (b) l'attendibilità della persona offesa è valutazione di merito difficilmente ricusabile in cassazione salvo manifeste contraddizioni; (c) il vizio di travisamento è sindacabile in cassazione solo se emergono elementi nuovi introdotti in secondo grado

Massime di principio

  • La valutazione dell'attendibilità della persona offesa è essenzialmente valutazione di fatto dei giudici di merito e la Cassazione la sindaca limitatamente a casi di manifesta contraddittorietà o ragionamenti puramente congetturali
  • L'aggravante "più persone riunite" può essere considerata contestata in fatto se l'imputazione descrive la simultanea presenza e le condotte materiali dei più soggetti, consentendo così il riconoscimento anche in sentenza
  • In ipotesi di doppia conforme il ricorso per cassazione per travisamento della prova richiede la specifica dimostrazione che la motivazione del secondo grado si sia fondata su elementi nuovi o su una distorsione palese del dato probatorio
  • Le censure generiche sulla motivazione, sulla quantificazione della pena e sull'esclusione delle attenuanti generiche sono destinate al rigetto: è necessaria una critica puntuale e circostanziata alla motivazione dei giudici di merito
  • In giudizio d'impugnazione conviene documentare sin dall'appello la mancata contestazione di circostanze aggravanti o ogni elemento che possa configurare reformatio in peius, per evitare che la questione sia poi ritenuta infondata in cassazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.