Cassazione Penale, Ordinanza n. 05823/2026 del 12/02/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo che la doglianza sulla severità della pena fosse generica e comunque non proponibile nei limiti previsti per l'impugnazione della sentenza di patteggiamento. Ha inoltre condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha impugnato per cassazione la sentenza del Tribunale che, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., aveva applicato la pena concordata con il consenso del pubblico ministero in relazione al reato di cui all'art. 73, comma 5, D.P.R. 309/1990. Nel ricorso ha dedotto vizio di motivazione lamentando l'eccessiva severità del trattamento sanzionatorio. La Corte ha tuttavia rilevato che il ricorso era generico e proposto fuori dei casi consentiti dall'art. 448, comma 2-bis, c.p.p., dichiarandolo quindi inammissibile de plano ex art. 610, comma 5-bis, c.p.p.
Norme richiamate
Richiamato come base della sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti.
art. 73, comma 5, D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309
Norma incriminatrice del reato oggetto del patteggiamento.
Fondamento della declaratoria de plano di inammissibilità del ricorso.
Indica i soli casi in cui è proponibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento; la doglianza proposta è stata ritenuta fuori da tali casi.
Massime di principio
- Avverso la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti il ricorso per cassazione è esperibile soltanto nei limiti tassativi previsti dall'art. 448, comma 2-bis, c.p.p.; doglianze diverse sono inammissibili.
- Una censura relativa alla misura della pena, se formulata in modo generico e non riconducibile ai motivi consentiti contro il patteggiamento, non supera il vaglio di ammissibilità.
- L'inammissibilità del ricorso può essere dichiarata de plano quando l'impugnazione è proposta fuori dai casi consentiti e risulta manifestamente generica.
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