Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6390/2023 del 15/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato: ha constatato che la sentenza impugnata ha applicato l'art. 131-bis nonostante fosse contestata la circostanza aggravante della minorata difesa, omissione che configura violazione di legge. Richiamata la giurisprudenza (Sez. 2, n. 9113/2021), la Corte ha annullato la sentenza e disposto il rinvio per nuovo giudizio alla Corte d'Appello di Catanzaro, ai sensi dell'art. 569 c.p.p.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il Procuratore Generale ha impugnato la sentenza del Tribunale di Catanzaro del 25/02/2022 che aveva assolto l'imputato ai sensi dell'art. 131-bis c.p. per il reato di cui all'art. 640 c.p., ritenendo il fatto di particolare tenuità. L'organo dell'accusa ha dedotto violazione di legge sostenendo che il Tribunale non ha valutato che all'imputato era contestata la circostanza aggravante della minorata difesa (art. 61, comma 1, n. 5 c.p.), circostanza che, secondo l'art. 131-bis comma secondo e la giurisprudenza, esclude l'applicabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità.

Norme richiamate

  • art. 131-bis cod. pen.

    La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità non è applicabile se l'agente ha approfittato delle condizioni di minorata difesa della vittima (comma secondo).

  • art. 61, comma 1, n. 5 cod. pen.

    Rileva la circostanza aggravante della minorata difesa, riferibile non solo a condizioni personali della vittima ma anche a circostanze di tempo e di luogo; la sua sussistenza esclude l'applicabilità dell'art.131-bis.

  • art. 569 cod. proc. pen.

    Consente alla Corte di cassazione, in caso di annullamento, di rinviare il giudizio per un nuovo esame alle competenti giurisdizioni di merito.

  • giurisprudenza - Sez. 2, n. 9113 del 17/02/2021 (Frappampina)

    "la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131 bis cod. pen., non è applicabile nel caso in cui l'agente abbia approfittato delle condizioni di minorata difesa della vittima, da riferire non solo alle particolari condizioni della persona, ma anche alle circostanze \"di tempo\" e \"di luogo\", contemplate dall'art. 61, comma primo, n. 5, cod. pen." (Sez. 2, n. 9113 del 17/02/2021, Frappampina, Rv. 280663 - 01)

    Conferma che la minorata difesa, inclusiva di fattori di tempo e luogo, esclude l'applicazione della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità.

Massime di principio

  • La presenza della circostanza aggravante della minorata difesa (art. 61, n. 5) esclude l'applicazione del beneficio previsto dall'art. 131-bis c.p.; il giudice deve verificarne espressamente l'eventuale sussistenza prima di dichiarare la particolare tenuità.
  • La minorata difesa può derivare non solo da condizioni personali della vittima ma anche da circostanze di tempo e di luogo; tali fattori, se sfruttati dall'agente, impediscono il riconoscimento della particolare tenuità.
  • L'omessa o errata valutazione da parte del giudice di merito di una circostanza aggravante che esclude l'art. 131-bis costituisce vizio di diritto che giustifica l'annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione.
  • Il pubblico ministero può validamente impugnare l'assoluzione per particolare tenuità quando vi sia dedotta l'esistenza di aggravanti incompatibili con l'art. 131-bis.
  • In casi analoghi, la difesa può cercare di dimostrare l'inesistenza dell'aggravante (ossia l'assenza di effettivo sfruttamento della minorata difesa) o l'inapplicabilità della stessa per evitare la perdita del beneficio di cui all'art. 131-bis.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.