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Sentenza

Sentenza del 10/09/2019 n. 4981 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Agevolazioni ed esenzioni - Detrazione Irpef per ristrutturazione di immobile - Adempimenti del contribuente.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La detrazione è stata negata, poiché il contribuente non aveva rispettato le modalità formali di pagamento richieste dalla normativa. L'incompletezza dei dati del bonifico è stata ritenuta ostativa al riconoscimento dell'agevolazione, in quanto impediva l'applicazione della ritenuta d'acconto da parte della banca o dell'istituto di pagamento.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava il diritto alla detrazione Irpef del 36% prevista dalla L. n. 449/1997. L'Ufficio ha contestato la detrazione perché i bonifici utilizzati per pagare i lavori erano incompleti nei dati necessari ad applicare la ritenuta d'acconto prevista dall'art. 25 del D.L. n. 78/2010. In particolare, nei bonifici dovevano risultare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA oppure il codice fiscale del soggetto destinatario del pagamento.

Norme richiamate

  • Legge n. 449/1997

    Detrazione Irpef del 36% per interventi di recupero del patrimonio edilizio

    L'agevolazione fiscale è subordinata al rispetto degli adempimenti previsti per documentare correttamente il pagamento delle spese.

  • Art. 25 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78

    Ritenuta d'acconto sui bonifici relativi a spese che danno diritto a detrazioni fiscali

    I dati contenuti nel bonifico devono consentire all'intermediario di applicare la ritenuta d'acconto; l'assenza o l'incompletezza di tali dati può comportare la perdita della detrazione.

Massime di principio

  • Per usufruire delle detrazioni fiscali sui lavori edilizi, non è sufficiente dimostrare di aver sostenuto la spesa: devono essere rispettate anche le modalità formali di pagamento previste dalla legge.
  • Il bonifico deve indicare chiaramente la causale normativa del pagamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o la partita IVA dell'impresa o del professionista destinatario.
  • Un bonifico ordinario, o comunque incompleto nei dati essenziali, può rendere non riconoscibile la spesa ai fini della detrazione perché impedisce l'applicazione della ritenuta d'acconto.
  • Prima di effettuare il pagamento è opportuno utilizzare il modello di bonifico specifico per ristrutturazioni edilizie e verificare la correttezza di tutti i dati inseriti.
  • La regolarità sostanziale dei lavori e l'effettivo pagamento non eliminano automaticamente le conseguenze derivanti dal mancato rispetto degli adempimenti formali richiesti per l'agevolazione.

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