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Cassazione Civile, Ordinanza n. 41454/2021 del 24/12/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La società concessionaria impugnava in cassazione la sentenza della CTR Sicilia che aveva respinto il suo appello in una controversia relativa a 15 avvisi di intimazione di pagamento emessi per sanzioni conseguenti al mancato versamento del contributo unificato. La ricorrente sosteneva, con un unico motivo, la violazione e falsa applicazione dell'art. 157 del D.P.R. n. 115 del 2002 e dell'art. 48 del D.P.R. n. 602 del 1973, assumendo che la prenotazione a debito del contributo unificato dovesse applicarsi anche nei giudizi tributari di cognizione aventi ad oggetto l'an della pretesa fiscale, non solo nelle attività di riscossione coattiva in senso stretto.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondato il motivo. Ha affermato che l'art. 48 del D.P.R. n. 602 del 1973 riguarda specificamente le tasse e i diritti per atti giudiziari dovuti in occasione e in conseguenza del procedimento di riscossione coattiva e non introduce una deroga generale alla disciplina del contributo unificato. Ha inoltre osservato che la prenotazione a debito del contributo unificato è prevista per i processi in cui è parte un'amministrazione pubblica ammessa per legge, mentre l'agente della riscossione non può essere equiparato a tale soggetto. Ne è conseguito il rigetto del ricorso, con condanna della ricorrente alle spese e con attestazione dei presupposti per l'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 157 D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Spese processuali della procedura esecutiva attivata dal concessionario per la riscossione delle entrate iscritte a ruolo

    si applica alla sola procedura esecutiva relativa alle entrate iscritte a ruolo e consente al concessionario di annotare a debito contributo unificato, spese di notificazione e diritti di copia in quel perimetro

  • art. 158 D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Nel processo in cui è parte l'amministrazione pubblica, sono prenotati a debito... il contributo unificato

    la prenotazione a debito del contributo unificato spetta solo nei processi in cui sia parte un'amministrazione pubblica ammessa per legge; l'agente della riscossione non rientra in tale categoria

  • art. 3, lett. q), D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    amministrazione pubblica ammessa alla prenotazione a debito è l'amministrazione dello Stato, o altra amministrazione pubblica, ammessa da norme di legge alla prenotazione a debito di imposte o di spese a suo carico

    definisce in senso tassativo i soggetti ammessi alla prenotazione a debito, escludendo soggetti non espressamente contemplati dalla legge

  • art. 11 D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Il contributo unificato è prenotato a debito nei confronti dell'amministrazione pubblica ammessa da norme di legge...

    conferma che la prenotazione a debito del contributo unificato richiede un'espressa previsione normativa e si riferisce ai soggetti ivi indicati

  • art. 48 D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602

    Le tasse e i diritti per atti giudiziari dovuti in occasione ed in conseguenza del procedimento di riscossione coattiva sono ridotti alla metà e prenotati a debito

    la disposizione è riferita al recupero delle spese nel procedimento di riscossione coattiva e non si estende automaticamente ai giudizi tributari di cognizione sull'an della pretesa

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    la Corte dà atto dei presupposti processuali per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, ove dovuto

Massime di principio

  • La prenotazione a debito del contributo unificato costituisce regime eccezionale e di stretta interpretazione: non può essere estesa oltre i casi espressamente previsti dalla legge.
  • L'ambito dell'art. 48 del D.P.R. n. 602 del 1973 è limitato alle attività di riscossione coattiva e alle spese maturate in occasione o in conseguenza di quel procedimento, non ai giudizi di cognizione tributaria sull'an della pretesa.
  • L'agente della riscossione non è automaticamente assimilabile all'amministrazione pubblica ammessa alla prenotazione a debito; occorre una specifica base normativa.
  • Nei giudizi tributari ordinari, anche quando sia parte l'agente della riscossione, il contributo unificato resta dovuto secondo la disciplina generale, salvo espressa previsione derogatoria.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioSpese di lite
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

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