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Ordinanza

Ordinanza n. 1230/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della ordinanza dirigenziale n. 26 del 21/01/2026, notificata, con la quale è stata ingiunta la demolizione di presunte opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi relativamente all’immobile sito in Marigliano, alla Via Masseria Cardinale n. 14, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale.

Giustizia amministrativa202602563

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza dirigenziale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi relativa a opere edilizie ritenute abusive

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l’ordinanza comunale che, a seguito di sopralluogo, aveva disposto la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi con riferimento a un frazionamento dell’unità immobiliare, a un ampliamento del piano terra fuori sagoma, a un gazebo in legno aperto sui lati, a una scala esterna in cemento armato e a un’ulteriore scala di accesso alla cantina. È stata dedotta, in sostanza, l’illegittimità dell’ordine per mancata autonoma valutazione giuridica delle singole opere e per omessa differenziazione delle conseguenze sanzionatorie in relazione alla diversa natura e gravità degli interventi. I ricorrenti hanno depositato una relazione tecnica asseverata secondo cui l’ampliamento misura 55 mq, mentre le altre opere costituirebbero difformità minori, alcune suscettibili di sanatoria o fiscalizzazione.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare, rilevando che l’ordinanza si limitava a recepire la relazione tecnica successiva al sopralluogo senza un’autonoma valutazione giuridica delle singole opere, oggettivamente eterogenee. Il giudice ha ritenuto che alcune opere potessero rientrare in ipotesi di sanatoria o fiscalizzazione ai sensi degli artt. 34 e 36-bis del d.P.R. 380/2001 e che l’amministrazione avesse recepito la relazione degli agenti accertatori senza un vaglio critico adeguato al tipo di abuso. Pur precisando che l’esecuzione di opere prive di validi titoli edilizi non è giustificata, il TAR ha ritenuto l’ordine di demolizione contra legem nella parte in cui non differenziava le conseguenze sanzionatorie in relazione alle singole opere. La sospensione è stata disposta ai fini della rivalutazione del provvedimento da parte del Comune. La trattazione del merito è stata fissata all’udienza pubblica del 27 gennaio 2027; le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 34 d.P.R. 380/2001

    La disposizione è richiamata quale possibile disciplina applicabile ad alcune delle opere contestate, suscettibili di fiscalizzazione, e impone una valutazione coerente con la natura dello specifico abuso.

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    La disposizione è richiamata quale possibile base per la sanatoria di alcune opere, rendendo necessaria una valutazione differenziata delle singole difformità.

  • art. 55 c.p.a.

    La norma è richiamata quale base processuale per la domanda e la decisione cautelare.

Massime di principio

  • Un’ordinanza di demolizione relativa a una pluralità di opere edilizie eterogenee deve contenere un’autonoma valutazione giuridica delle singole opere e differenziare le conseguenze sanzionatorie in rapporto alla natura e alla gravità di ciascun abuso.
  • È illegittimo il provvedimento repressivo che recepisca automaticamente una relazione di sopralluogo o degli agenti accertatori senza un adeguato vaglio critico dell’ufficio tecnico sulla qualificazione giuridica delle opere e sul regime sanzionatorio applicabile.
  • Prima di imporre indistintamente la demolizione di opere diverse, l’amministrazione deve verificare se, per alcune di esse, ricorrano i presupposti per la sanatoria o per la fiscalizzazione previsti dalla disciplina edilizia.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioProcedimento elettorale preparatorio
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneFiscalizzazione dell'abuso
IstitutiDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelare

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