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Cassazione Civile, Ordinanza n. 12728/2024 del 09/05/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto l'istanza di correzione e ha disposto che nella sentenza n. 1705/2023, dopo le parole "agli accessori di legge", fosse aggiunta la locuzione "con distrazione in favore degli avv.ti Lorenzo del Federico e Piero Sanvitale". Ha inoltre escluso la pronuncia sulle spese del procedimento di correzione, in ragione della sua natura speciale e dell'assenza di opposizione dell'intimata.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (società)

La controversia

La società, risultata vittoriosa nel giudizio definito dalla sentenza di Cassazione n. 1705/2023, ha chiesto la correzione di un errore materiale di quella decisione, perché la Corte aveva liquidato le spese in suo favore ma aveva omesso di disporne la distrazione in favore dei difensori antistatari, richiesta che era stata formulata nel controricorso e ribadita in memoria. L'Agenzia delle Entrate non ha svolto difese nel procedimento di correzione. La questione riguarda quindi l'utilizzabilità del procedimento di correzione degli errori materiali per integrare la sentenza con la statuizione di distrazione delle spese omessa.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    Il procedimento di correzione degli errori materiali è il rimedio utilizzabile per integrare la sentenza ove sia omessa la statuizione sulla distrazione delle spese.

  • art. 288 c.p.c.

    La correzione dell'errore materiale può essere disposta anche con riferimento a una pronuncia della Corte di cassazione.

  • art. 93, secondo comma, c.p.c.

    Il richiamo conferma la coerenza della correzione con il meccanismo della distrazione delle spese e con l'esigenza di ottenere un titolo esecutivo in favore del difensore antistatario.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il rimedio della correzione degli errori materiali è applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione.

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    Dopo la riforma introdotta dal d.lgs. n. 149/2022, il procedimento si svolge in camera di consiglio secondo tale forma.

  • d.lgs. n. 149/2022

    La novella ha determinato il superamento del precedente procedimento di cui all'art. 380-bis c.p.c., sostituito dal rito camerale ex art. 380-bis.1 c.p.c.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese non dà luogo a un'autonoma domanda da far valere con impugnazione ordinaria, ma a un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione.
  • La correzione dell'errore materiale è ammissibile anche quando occorra integrare una sentenza della Corte di cassazione con la statuizione sulla distrazione delle spese.
  • Se la richiesta di distrazione è stata effettivamente formulata nel giudizio definito e la sentenza l'ha omessa, il giudice può integrare la decisione con ordinanza senza riaprire il merito.
  • Nel procedimento di correzione degli errori materiali non è necessario provvedere sulle spese quando, per la natura del procedimento e la mancata opposizione dell'intimato, non sia individuabile una vera soccombenza.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàGiudicato

Testo integrale

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