Cassazione Penale, Sentenza n. 1368/2023 del 16/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato la sentenza di condanna per concorso in tentato furto in privata dimora (agg. art. 625 c.p.) sostenendo che l'azione si era interrotta per una desistenza volontaria non punibile e denunciando un travisamento delle prove. La difesa ha quindi chiesto che si qualificasse il fatto come desistenza o, al più, come violazione di domicilio, contestando la ricostruzione fattuale dei giudici di merito.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per essere fondato su questioni di fatto precluse al sindacato di legittimità, rilevando che i ricorrenti non hanno indicato travisamenti specifici dei dati oggettivi su cui si è basata la decisione. La motivazione di merito, condivisa dalla Cassazione, evidenzia elementi probatori (intercettazioni su Pascucci, intervento degli inquirenti, riconoscimento di Di Caprio, rumori alla porta e graffi sulla porta) che indicano che l'interruzione dell'azione è dipesa da circostanze esterne e non da una libera volontà di desistere. Conseguentemente i ricorsi sono stati dichiarati inammissibili e i ricorrenti condannati al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla cassa delle ammende; le sentenze di merito restano operative.
Norme richiamate
Norma richiamata per l'aggravamento del reato di furto (qui tentato) commesso in abitazione privata; la Corte ha confermato che i fatti integravano il tentativo aggravato.
Norma procedurale richiamata per la statuizione sulle spese e per gli effetti della declaratoria di inammissibilità del ricorso.
Corte Cost. n.186/2000
Giurisprudenza costituzionale richiamata in relazione alla possibilità di irrogare somme a titolo di cassa delle ammende in caso di colpa nella proposizione del ricorso inammissibile.
Massime di principio
- La Corte di Cassazione non riesamina i fatti se il ricorso si limita a proporre una diversa interpretazione favorevole alla difesa: per essere ammesso è necessario indicare travisamenti concreti e manifesti della prova o vizi logico-giuridici nella motivazione.
- La desistenza volontaria esclude la punibilità solo se l'abbandono dell'azione è frutto di una libera scelta interiore e non è determinato da circostanze esterne che rendono il proseguimento irrealizzabile o eccessivamente rischioso.
- Elementi come intercettazioni che rivelano il piano criminoso, l'intervento o il controllo degli investigatori, il riconoscimento degli indiziati e segni materiali sull'obiettivo (es. graffi sulla porta) possono comprovare che l'interruzione è stata causata da fattori esterni e quindi sussiste il tentativo.
- Un ricorso in cassazione che verte primariamente su questioni di fatto è suscettibile di inammissibilità e può comportare la condanna alle spese e l'irrogazione di somme a titolo di cassa delle ammende se si ravvisano profili di colpa nella proposizione.
- In situazioni analoghe la difesa dovrebbe documentare con precisione e obiettività quali elementi oggettivi sarebbero travisati dalla motivazione di merito o individuare errori di diritto chiari e qualificati per superare il filtro di ammissibilità in Cassazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1115/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1144/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1183/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1193/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1228/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1255/2023 del 16/01/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →