Cassazione Penale, Sentenza n. 1193/2023 del 16/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per remissione di querela. Ha eliminato le statuizioni civili connesse (risarcimento e rifusione spese alla parte civile). Ha però posto le spese processuali a carico del querelato, conformemente all'art. 340, comma 4, cod. proc. pen.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza del Giudice di pace di Padova che aveva condannato la ricorrente per il reato di lesioni semplici ai danni di Patrizia Forlin. Nel corso del giudizio di cassazione è stato depositato un verbale di remissione di querela da parte della persona offesa, con contestuale accettazione della remissione, redatto il 25/10/2022 dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Padova. Poiché il fatto è qualificato come lesioni semplici (art. 582, comma 1 c.p.), reato perseguibile a querela di parte, la remissione estingue il reato.
Norme richiamate
Individua le lesioni personali semplici (giudicate guaribili in tre giorni) come reato perseguibile a querela di parte; la Corte ha ritenuto che, per tale fattispecie, la remissione di querela estingue il reato.
Prevede che, anche se il reato si estingue per remissione di querela, le spese del procedimento rimangono a carico del querelato; la Corte ha applicato questa disposizione ponendo le spese a carico della ricorrente querelata.
Giurisprudenza della Corte di Cassazione
Sez. 4, n. 45594 del 11/11/2021; Sez. U, n. 24246 del 25/2/2004
Richiamati precedenti che affermano che la remissione di querela intervenuta anche in corso di giudizio di cassazione determina l'estinzione del reato e il travolgimento delle statuizioni civili collegate, indipendentemente da eventuali cause di inammissibilità del ricorso.
Massime di principio
- Se il reato è perseguibile a querela di parte (es. lesioni semplici ex art. 582 c.p. quando la prognosi è fino a tre giorni), la remissione di querela valida estingue il reato anche se intervenuta durante il giudizio di cassazione.
- L'estinzione del reato per remissione di querela comporta l'annullamento delle statuizioni penali e il travolgimento delle statuizioni civili connesse al reato (risarcimento e condanna alle spese civili).
- Nonostante l'estinzione del reato, le spese processuali possono rimanere a carico del querelato ai sensi dell'art. 340, comma 4, c.p.p.; occorre verificare l'applicabilità di tale articolo al caso concreto.
- È fondamentale verificare la validità formale e sostanziale della remissione (chi l'ha resa, modalità e accettazione), perché la sua efficacia estintiva dipende dalla correttezza della procedura e dall'effettiva manifestazione di volontà della persona offesa.
- Se il fatto è configurabile come reato procedibile d'ufficio o come lesioni con prognosi superiore alle soglie previste (non più semplici), la remissione di querela non produce estinzione: pertanto, va prima accertata la qualificazione giuridica del fatto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1115/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1144/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1183/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1228/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1255/2023 del 16/01/2023
- Sentenza penale · 16 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1256/2023 del 16/01/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →