Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8523/2023 del 27/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame di Potenza che aveva rigettato l'appello contro l'ordinanza del G.i.p. del Tribunale di Matera del 10/10/2022 con cui erano stati disposti gli arresti domiciliari per fatti di guida pericolosa (fatto commesso l'8/10/2022) riqualificati ex art. 589-bis c.p. comma 4 in violazione del comma 1. La difesa denunciava violazione di legge (artt. 274 e 275 c.p.p.) e difetto di motivazione: contestava l'insussistenza e la non attualità del pericolo di reiterazione nonostante l'assenza di precedenti e carichi pendenti, la mancata considerazione della personalità dell'indagato (famiglia, lavoro, reputazione), l'effetto della sospensione della patente quale deterrente futuro, e la mancanza di adeguata motivazione circa la scelta della misura custodiale (arresti domiciliari) in luogo di misure meno afflittive.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso parzialmente fondato. Ha respinto il motivo che impugnava la sussistenza del pericolo di reiterazione: i giudici di merito hanno adeguatamente valorizzato la gravità della condotta (velocità eccessiva, traccia di frenata di 21 metri, ribaltamento notturno in centro abitato) e hanno confutato le argomentazioni difensive con motivazione non illogica. Tuttavia la Corte ha annullato l'ordinanza limitatamente alla scelta della misura cautelare (arresti domiciliari), perché né l'ordinanza originaria né il provvedimento del riesame motivavano in concreto la scelta della misura sotto i profili di proporzionalità e adeguatezza, né hanno considerato e motivato l'esclusione di misure meno afflittive. Ha disposto il rinvio al Tribunale del riesame di Potenza per nuovo giudizio sulla misura; ha rigettato il resto del ricorso.

Norme richiamate

  • art. 309 cod. proc. pen.

    Competenza del Tribunale per il riesame cui è stato devoluto il sindacato sull'ordinanza cautelare; utilizzato come riferimento per il procedimento di riesame

  • art. 589-bis cod. pen.

    comma 4 in violazione del comma 1

    Il fatto è stato riqualificato come illecito previsto dall'art. 589-bis (fattispecie legata agli illeciti di circolazione stradale con esiti lesivi), valorizzando la gravità della condotta di guida per la valutazione della pericolosità

  • art. 274 c.p.p.

    Richiamato dalla difesa come norma di riferimento per la doglianza di violazione di legge in sede di impugnazione

  • art. 275 c.p.p.

    Richiamato dalla difesa come norma concernente i motivi di cassazione per violazione di legge o difetto di motivazione

  • Giurisprudenza citata (Sez. U n.16085/2011; Sez.2 n.10383/2022)

    Richiamati come principi consolidati in materia di motivazione della scelta della misura cautelare, in particolare sull'obbligo di motivare la proporzionalità e l'adeguatezza della misura e l'esame delle misure meno afflittive

Massime di principio

  • La gravità del fatto può giustificare la sussistenza del pericolo di reiterazione, ma non esime il giudice dall’esplicitare e motivare la scelta della specifica misura cautelare rispetto a misure meno afflittive.
  • Per ottenere l'annullamento solo della misura cautelare è sufficiente dimostrare l'insufficiente motivazione sulla proporzionalità e adeguatezza della misura; la sussistenza del pericolo può rimanere invece confermata se ricavabile da concreti elementi di fatto.
  • In difesa è utile documentare elementi personali e attenuanti (assenza di precedenti, lavoro, famiglia, sospensione patente) e sollecitare esplicita considerazione di misure alternative; il giudice deve confrontare tali elementi con la gravità della condotta.
  • La Corte di legittimità richiede che il giudice di merito non si limiti a richiamare la gravità del fatto ma esprima una motivazione specifica e confrontata circa la scelta della misura cautelare e l'esclusione di misure meno afflittive.
  • Se la motivazione sulla misura è carente, la Corte di Cassazione spesso annulla limitatamente a quel profilo e rinvia per un nuovo giudizio, evitando di travolgere l'intero decisum quando gli altri profili siano adeguatamente motivati.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.