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Ordinanza

Ordinanza n. 4415/2026 - Roma, Sezione 3Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della deliberazione n. 508 del 17/04/2026 (all. A atto impugnato) avente ad oggetto: Concorso pubblico, per titoli ed esami, indetto con deliberazione del 26.06.2024, n. 557, e successiva modifica di cui alla deliberazione del 16.07.2024, n. 20, per la copertura, a tempo pieno e indeterminato, di n. 143 posti di Operatore Tecnico Specializzato - Autista d'Ambulanza - Area degli Operatori. Scioglimento della riserva candidati. Ammissione ed Esclusione dei candidati. Presa d'atto dei lavori della commissione; approvazione delle graduatorie di merito; nomina dei vincitori. Nonché Impugnazione DELIBERAZIONE N° 661 del 26/05/2026 (all. B atto impugnato) avente ad oggetto Concorso pubblico in forma aggregata, per titoli ed esami, per la copertura di complessivi n. 143 posti di Operatore Tecnico Specializzato - Autista.

Giustizia amministrativa202606619

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III QuaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazioni di approvazione delle graduatorie, ammissione ed esclusione dei candidati e nomina dei vincitori del concorso pubblico per 143 posti di operatore tecnico specializzato autista d'ambulanza

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato le deliberazioni relative al concorso pubblico per 143 posti di operatore tecnico specializzato – autista d'ambulanza, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. La contestazione riguardava la valutazione di un attestato prodotto nella domanda di concorso: il documento non faceva riferimento a un “Corso di guida certificato”, ma esclusivamente alla qualifica di “Autista mezzi di soccorso”. Il ricorrente sosteneva, in sostanza, che tale attestato dovesse essere valutato secondo una diversa voce o con un diverso punteggio. Nel giudizio è stata inoltre rilevata la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti inseriti nella graduatoria, quali controinteressati.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo che l'Amministrazione avesse correttamente valutato l'attestato come servizio svolto a tempo indeterminato o determinato nel profilo inferiore, con il relativo punteggio, e non come attestazione riferita a un corso di guida certificato. Il Collegio ha inoltre richiamato il principio secondo cui il soccorso istruttorio previsto dall'art. 6 della l. n. 241/1990 non opera, nelle procedure concorsuali, per colmare lacune dichiarative imputabili al candidato, in applicazione del principio di autoresponsabilità. Il giudizio non è stato definito nel merito: è stata ordinata l'integrazione del contraddittorio mediante notificazione per pubblici proclami, ai sensi dell'art. 41, comma 4, c.p.a., con pubblicazione sul sito istituzionale dell'ARES 118 del ricorso, dell'ordinanza e dell'elenco di tutti i controinteressati inseriti nella graduatoria. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 6 l. 241/1990

    in ossequio alla legge sul procedimento amministrativo, il soccorso istruttorio previsto dall'art. 6 l. n. 241/1990 non opera in caso di lacune dichiarative dei candidati nelle procedure concorsuali, in quanto vige il principio di autoresponsabilità

    Nelle procedure concorsuali il soccorso istruttorio non consente di colmare lacune dichiarative imputabili al candidato.

  • art. 41, comma 4, c.p.a.

    notificazione ... per pubblici proclami

    La notificazione per pubblici proclami può essere disposta per integrare il contraddittorio nei confronti di una pluralità di controinteressati individuati nei soggetti inseriti nella graduatoria.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare e il potere del giudice amministrativo di adottare misure cautelari; nel caso concreto la richiesta di sospensione è stata respinta.

Massime di principio

  • Nelle procedure concorsuali il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per colmare lacune dichiarative del candidato, poiché opera il principio di autoresponsabilità nella presentazione della domanda e nella documentazione dei requisiti e dei titoli.
  • Quando la documentazione prodotta dal candidato attesta una qualifica o un servizio diverso dal titolo specificamente richiesto o valutabile secondo una determinata voce della lex specialis, l'amministrazione può attribuirle il punteggio corrispondente al contenuto effettivamente documentato, senza riqualificarla come titolo diverso.
  • La domanda cautelare deve essere respinta quando, sulla base degli atti disponibili, risulta corretta la valutazione amministrativa del titolo prodotto e non emerge un fumus boni iuris sufficiente a giustificare la sospensione degli atti concorsuali.
  • Nei giudizi aventi ad oggetto graduatorie concorsuali, tutti i soggetti inseriti nella graduatoria possono assumere la qualità di controinteressati; ove siano numerosi o non agevolmente raggiungibili individualmente, il contraddittorio può essere integrato mediante notificazione per pubblici proclami sul sito istituzionale dell'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciTutela cautelare
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiSoccorso istruttorioTutela cautelareTutela del terzoOnere della prova e principio dispositivo

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