Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37363/2022 del 04/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Osmanovic impugnava l'ordinanza che confermava gli arresti domiciliari per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I fatti: due auto rientravano dalla Slovenia; la seconda vettura trasportava dieci cittadini extracomunitari; Osmanovic si trovava a bordo di una delle auto e risultava destinatario di una chiamata di correità da parte di Hasanovic Pasaga, il quale aveva dichiarato di essere stato coinvolto dagli Osmanovic dietro compenso. Il ricorso sollevava tre censure: (1) incompetenza territoriale (affermazione che l'organizzazione era stata svolta a Roma e quindi la competenza sarebbe dovuta essere attribuita altrove, richiamando l'art. 12 d.lgs. 286/1998); (2) vizio di motivazione e violazione dell'art. 192 comma 3 c.p.p. per non avere verificato se Osmanovic fosse a conoscenza dello scopo del viaggio e per avere ritenuto la responsabilità sulla sola presenza in auto e sulla chiamata di correo; (3) vizio nella valutazione delle esigenze cautelari, sostenendo che la doppia presunzione non si applicava e che la misura degli arresti domiciliari era ingiustificata.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso. Sulla competenza territoriale ha confermato che, pur essendo il reato di pericolo a consumazione anticipata, rileva il luogo in cui è stata posta in essere una parte rilevante dell'azione; nella specie atti diretti a procurare l'ingresso sono stati compiuti nel circondario di Trieste, per cui la competenza territoriale è correttamente attribuita. Sulla prova e sui gravi indizi la Corte ha ritenuto inammissibile il riesame in sede di legittimità rispetto a valutazioni di merito; ha inoltre ritenuto che la presenza in auto, il numero degli stranieri e la chiamata di correo fornivano un quadro di gravità indiziaria sufficiente a legittimare la misura cautelare. Sulla misura cautelare la Corte ha ritenuto adeguata la modulazione (arresti domiciliari) tenuto conto della personalità del ricorrente, del suo ruolo nel trasferimento e dei collegamenti con ambienti di criminalità transnazionale; il ricorso è stato quindi respinto. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 alla cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 12, comma 1

    La competenza territoriale per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina si determina in relazione al luogo in cui sono stati compiuti gli atti diretti a procurare l'ingresso illecito; trattandosi di reato di pericolo a consumazione anticipata, rileva anche il luogo in cui è stata posta in essere una parte dell'azione (applicazione congiunta dell'art. 9 c.p.p. se necessario).

  • Codice di procedura penale, art. 192, comma 3

    La chiamata di un coautore o la dichiarazione di un corresponsabile può costituire elemento di riscontro idoneo a integrare i gravi indizi di colpevolezza quando i giudici di merito ne valutano l'attendibilità; la Cassazione ha ritenuto che in questo caso tale riscontro fosse sussistente.

  • Codice di procedura penale, art. 8

    Norma generale sulla determinazione della competenza per territorio; nella fattispecie i giudici hanno ritenuto non applicabile l'art. 8 e di dover ricorrere all'art. 9 per individuare la competenza nel luogo di parte della condotta.

  • Codice di procedura penale, art. 9, commi 1 e 2

    Se la competenza non può essere determinata secondo le regole generali, la cognizione va attribuita al giudice del luogo in cui è avvenuta una parte dell'azione; nella fattispecie si è ritenuto che atti diretti a procurare l'ingresso siano stati posti in essere nel territorio del Tribunale di Trieste, giustificando la competenza territoriale.

Massime di principio

  • Per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina (reati di pericolo a consumazione anticipata) la competenza territoriale può essere determinata anche nel luogo in cui è stata posta in essere una parte dell'azione diretta a procurare l'ingresso: non è decisivo il solo punto di partenza logistico (es. Roma) se l'azione rilevante si è concretizzata altrove.
  • In sede di impugnazione in Cassazione le valutazioni sui gravi indizi di colpevolezza e sulla motivazione dei giudici di merito sono in gran parte inammissibili se costituiscono ricadute di merito; ciò vale anche per l'apprezzamento dell'attendibilità di chiamate di correo ai sensi dell'art. 192 c.p.p.
  • La presenza dell'imputato a bordo del veicolo che trasporta stranieri irregolari, unita a elementi di collegamento (es. comunicazioni, foto inviate, contatti con canali transnazionali) può integrare un quadro di grav ì indizi di responsabilità idoneo a giustificare misure cautelari non custodiali più afflittive (arresti domiciliari) quando necessario per prevenire il rischio di reiterazione.
  • Le misure cautelari devono essere adeguate e proporzionate: anche se meno afflittive (arresti domiciliari), possono essere ritenute idonee se i giudici motivano il rischio di reiterazione e i legami del soggetto con contesti criminali.
  • Nel valutare questioni di competenza territoriale, se le regole generali (art. 8 c.p.p.) non consentono una determinazione, va applicato l'art. 9 c.p.p.: rileva il luogo in cui è avvenuta una parte della condotta illecita.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.