Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 39167/2021 del 09/12/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di accertamento catastale relativo alla rendita di un impianto eolico. La Commissione tributaria provinciale aveva accolto il ricorso della società contribuente contro l'avviso, e la Commissione tributaria regionale aveva confermato l'annullamento. L'Agenzia delle Entrate ha quindi proposto ricorso per cassazione con un unico motivo, deducendo la violazione dell'art. 1, comma 21, della L. n. 208 del 2015: secondo la ricorrente, la torre eolica avrebbe dovuto essere inclusa tra le costruzioni rilevanti ai fini della stima diretta catastale, e non tra i macchinari e impianti esclusi dalla rendita in quanto funzionali allo specifico processo produttivo. La società resistente ha eccepito anche il giudicato esterno, sostenendo l'esistenza di precedenti decisioni tra le stesse parti su impianti simili, ma la Corte ha ritenuto l'eccezione non fondata perché la valutazione della funzione della torre eolica è accertamento di merito caso per caso.

La decisione

La Corte ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate. Ha escluso la fondatezza dell'eccezione di giudicato esterno, ritenendo che la qualificazione catastale della torre eolica dipenda da una valutazione di merito concreta e specifica, non automaticamente estensibile ad altri casi. Nel merito, ha ritenuto corretta la decisione della CTR: la torre eolica, in quanto componente essenziale e funzionalmente strumentale al processo di produzione dell'energia, rientra tra gli elementi esclusi dalla stima diretta ai sensi dell'art. 1, comma 21, L. 208/2015. La Corte ha richiamato la propria giurisprudenza secondo cui conta la funzione produttiva dell'elemento, non la sua infissione stabile al suolo o la sua consistenza fisica. Il ricorso è stato quindi rigettato, con compensazione delle spese per la novità della questione.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 21, L. 208/2015

    «a decorrere dal 1° gennaio 2016, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, è effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l'utilità, nei limiti dell'ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo»

    La norma opera una distinzione per esclusione: nella rendita catastale si considerano suolo, costruzioni ed elementi strutturalmente connessi che accrescono qualità e utilità dell'immobile, ma vanno esclusi i macchinari, congegni, attrezzature e impianti funzionali allo specifico processo produttivo, anche se stabilmente infissi o integrati al fabbricato.

  • art. 380-bis c.p.c.

    La causa è stata trattata in camera di consiglio non partecipata secondo il procedimento camerale accelerato.

Massime di principio

  • Ai fini della rendita catastale degli immobili speciali e particolari, ciò che rileva non è la mera stabilità fisica o infissione al suolo di un componente, ma la sua funzione: se l'elemento è funzionale allo specifico processo produttivo, va escluso dalla stima diretta.
  • Un elemento strutturalmente connesso all'immobile può comunque essere espunto dalla valutazione catastale quando la sua funzione prevalente sia produttiva e non di accrescimento autonomo dell'utilità dell'immobile.
  • La qualificazione catastale di componenti di impianti industriali o energetici richiede un accertamento di fatto rimesso al giudice di merito, da compiersi caso per caso in relazione alle concrete caratteristiche funzionali del bene.
  • Il giudicato esterno non opera automaticamente in controversie catastali relative a impianti simili, quando la soluzione dipenda da una verifica concreta della funzione del singolo componente nel diverso assetto fattuale.

Come è indicizzato

MaterieAccertamento
RamiTributi
IstitutiGiudicatoOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.