Cassazione Penale, Sentenza n. 49997/2023 del 15/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la sentenza di secondo grado per plurimi motivi: contestano la sussistenza dell'associazione a delinquere (art. 416 c.p.) e la valutazione delle intercettazioni; chiedono la riqualificazione di taluni fatti da tentata rapina impropria in tentato furto o atti preparatori; censurano il superamento della soglia del tentativo versus mera preparazione; denunciano travisamento di prova (in particolare rapporti e verbali di servizio relativi all'investimento/retromarcia della vettura); contestano l'applicazione della recidiva e la mancata o errata valutazione delle attenuanti generiche e speciali; alcuni difensori chiedono altresì di dichiarare la sopravvenuta improcedibilità per mancanza di querela rispetto ai capi b) e c).
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ritenuto che la Corte d'Appello avesse adeguatamente motivato l'esistenza dell'associazione a delinquere sulla base delle intercettazioni e degli altri elementi, che la qualificazione dei fatti come tentata rapina impropria fosse fondata sulla prevedibilità dell'uso di violenza per assicurare l'impunità, e che fosse stata superata la soglia del tentativo per i fatti contestati (presenza di ordigno, veicolo rubato, sopralluoghi, coperture). La Corte ha inoltre ritenuto corretta la motivazione sull'applicazione della recidiva e sulla valutazione delle attenuanti, richiamando l'orientamento secondo cui la Corte di legittimità non può rivedere la valutazione di merito delle prove salvo manifesta illogicità. I ricorrenti sono stati condannati alle spese del procedimento e la Corte ha ravvisato profili di colpa nella proposizione dei ricorsi.
Norme richiamate
associazione a delinquere
la Corte d'appello ha ritenuto sussistente l'associazione sulla base di intercettazioni e comportamento organizzato; la Cassazione ha ricondotto la valutazione alla discrezionalità di merito, sindacabile solo per manifesta illogicità
richiamata come parametro di corretto apprezzamento delle prove; la Cassazione conferma il limite del sindacato sul giudizio di merito
concorso di persone nel reato
utilizzato per ricondurre singoli contributi a responsabilità concorrente quando l'evento violento era prevedibile nel contesto del furto
la Corte ha ritenuto che fossero stati posti in essere atti idonei diretti in modo non equivoco alla consumazione del reato, superando la mera fase preparatoria
i giudici hanno qualificato la condotta come rapina impropria laddove la violenza è stata considerata funzionale ad assicurare l'impunità della sottrazione
concorso anomalo / responsabilità per fatto altrui
richiamata la giurisprudenza secondo cui il concorrente può rispondere della rapina se l'uso di violenza era prevedibile e non evento anormale
determinazione della pena
il giudice deve motivare l'adeguatezza della pena; quando la pena è prossima al minimo edittale l'onere motivazionale si attenua
attenuante per partecipazione minima
la Corte d'appello ha negato la partecipazione minima quando l'imputato aveva ruolo rilevante nelle fasi preparatorie o operative
condanna alle spese per ricorso inammissibile
la Cassazione ha disposto la condanna alle spese e rilevato profili di colpa nella proposizione dei ricorsi
Massime di principio
- La Corte di Cassazione limita il proprio sindacato sulla valutazione delle prove ai soli casi di manifesta illogicità, mentre non può rinnovare la valutazione fattuale delle intercettazioni o dei sopralluoghi effettuata dal giudice di merito.
- Per configurare l'associazione a delinquere è necessaria prova della stabilità del vincolo e dell'indeterminatezza del programma criminoso; tali elementi possono emergere anche dalle conversazioni intercettate e dall'organizzazione dei reati scopo.
- Il tentativo è configurabile non solo con gli atti esecutivi ma anche quando gli atti preparatori denotano un piano definitivamente approntato (individuazione obiettivo, ordigni, veicolo rubato, sopralluoghi): la presenza di questi elementi può superare la soglia fra preparazione e tentativo.
- La qualificazione di un furto che evolve in rapina impropria si basa sulla prevedibilità dell'uso di violenza o minaccia da parte dei partecipanti; se tale evoluzione non è anormale o eccezionale, tutti i concorrenti possono rispondere della rapina.
- Sull'applicazione della recidiva e sul riconoscimento o diniego delle attenuanti il giudice deve comunque motivare; quando il giudice accerta una pericolosità sociale significativa e precedenti, può legittimamente applicare aumenti per recidiva.
- Le eccezioni di improcedibilità per mancanza di querela o altre condizioni di procedibilità devono essere tempestivamente dedotte: in cassazione, se il ricorso è inammissibile per motivi procedurali, tali questioni possono risultare irrilevanti.
- La proposizione di ricorsi manifestamente infondati può essere sanzionata con la condanna alle spese e talvolta con rilievi di colpa nella determinazione delle spese stesse.
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