Cassazione Civile, Ordinanza n. 23812/2023 del 04/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Una titolare di esercizio commerciale aveva proposto opposizione davanti al Tribunale di Trapani contro un’ordinanza-ingiunzione emessa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per tre violazioni amministrative, tra cui l’asserita installazione e utilizzazione di apparecchi da gioco collegati alla rete telematica in assenza dell’autorizzazione prevista dal T.U.L.P.S. Il Tribunale di Trapani aveva declinato la propria competenza territoriale in favore del Tribunale di Marsala, ritenendo rilevante il luogo di commissione e accertamento delle violazioni. Investito del giudizio per la sola violazione relativa all’art. 110, comma 9, lett. f-bis, T.U.L.P.S., il Tribunale di Marsala ha però sollevato regolamento di competenza d’ufficio, ritenendo competente il Tribunale di Trapani ai sensi dell’art. 110, comma 9-ter, T.U.L.P.S., cioè il giudice del luogo in cui ha sede l’ufficio dell’amministrazione che ha emesso l’ordinanza. La questione devoluta alla Cassazione era quindi l’individuazione del criterio territoriale applicabile all’opposizione avverso l’ordinanza-ingiunzione in materia di apparecchi da gioco e scommesse.
La decisione
La Corte ha accolto il regolamento d’ufficio e ha dichiarato la competenza del Tribunale di Trapani. Ha ritenuto che, per l’opposizione a ordinanza-ingiunzione relativa alle violazioni del comma 9 dell’art. 110 T.U.L.P.S., operi la disciplina speciale dell’art. 110, comma 9-ter, che attribuisce la competenza al giudice del luogo in cui ha sede l’ufficio dell’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato che ha emesso il provvedimento. Tale regola speciale prevale sulla norma generale dell’art. 6, comma 2, del d.lgs. 150/2011, che collega la competenza al luogo di commissione della violazione. La causa è stata quindi rimessa alle parti per la riassunzione davanti al Tribunale di Trapani. Nessuna statuizione sulle spese, trattandosi di regolamento d’ufficio.
Norme richiamate
art. 110, comma 9 f-bis, r.d. n. 773 del 1931 (T.U.L.P.S.)
Disposizione sostanziale violata dalla parte opponente, riferita all’installazione/impiego di apparecchi da gioco collegati alla rete telematica in assenza dell’autorizzazione prescritta.
art. 110, comma 9-ter, r.d. n. 773 del 1931 (T.U.L.P.S.)
Prevede, per le opposizioni alle ordinanze-ingiunzioni emesse per le violazioni del comma 9, la competenza del giudice del luogo in cui ha sede l’ufficio dell’amministrazione che ha emesso il provvedimento; norma speciale prevalente su quella generale.
art. 6, comma 2, d.lgs. n. 150 del 2011
Regola generale per le opposizioni a sanzioni amministrative, radicata nel giudice del luogo di commissione della violazione; nel caso di specie è stata disapplicata perché recessiva rispetto alla disciplina speciale del T.U.L.P.S.
art. 1, comma 74, l. n. 220 del 2010
Richiamato come fonte della formulazione applicabile ratione temporis dell’art. 110, comma 9-ter, T.U.L.P.S.
art. 24, comma 19, d.l. n. 98 del 2011, conv. in l. n. 111 del 2011
Richiamato come modifica successiva della disciplina dell’art. 110, comma 9-ter, T.U.L.P.S., senza incidere sul principio applicato nel caso.
Massime di principio
- Nelle opposizioni avverso ordinanze-ingiunzione relative alle violazioni previste dall’art. 110, comma 9, T.U.L.P.S., la competenza territoriale è determinata dalla norma speciale del comma 9-ter e spetta al giudice del luogo in cui ha sede l’ufficio dell’amministrazione che ha emesso il provvedimento.
- La disciplina speciale sulla competenza prevale sulla regola generale dell’art. 6, comma 2, d.lgs. 150/2011, quando quest’ultima sia incompatibile con il criterio speciale previsto per una determinata materia.
- Ai fini del riparto di competenza, tutte le violazioni ricomprese nel comma 9 dell’art. 110 T.U.L.P.S. seguono il medesimo criterio territoriale speciale previsto dal comma 9-ter.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 4 ago 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 23787/2023 del 04/08/2023
- ordinanza_civile · 4 ago 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 23789/2023 del 04/08/2023
- ordinanza_civile · 4 ago 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 23790/2023 del 04/08/2023
- ordinanza_civile · 4 ago 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 23791/2023 del 04/08/2023
- ordinanza_civile · 4 ago 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 23794/2023 del 04/08/2023
- ordinanza_civile · 4 ago 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 23795/2023 del 04/08/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →