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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 20590/2020 del 29/09/2020

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Impossibile determinare l'esito della sentenza senza il testo completo. Fornire il provvedimento o il testo integrale per un riassunto accurato dell'esito e delle statuizioni

Esito

Favorevole al non determinabile

La controversia

Non è stato fornito il testo della sentenza. L'espressione "in fase di valutazione oscuramento" può indicare l'oscuramento (redazione/anonimizzazione) di dati o identità durante la fase di valutazione di una procedura (es. gara pubblica) oppure la rimozione temporanea di contenuti in corso di verifica; senza il dispositivo o il testo integrale non è possibile identificare il motivo preciso contestato

Norme richiamate

  • D.Lgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici)

    Nelle gare pubbliche l'anonimizzazione/osc​uramento può essere previsto per garantire imparzialità nella valutazione; va però rispettato il regolamento di gara e i principi di trasparenza e parità di trattamento

  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)

    Se l'oscuramento riguarda dati personali, è necessario applicare i principi di minimizzazione e proporzionalità; l'oscuramento deve limitarsi al necessario e avere una base giuridica per il trattamento

  • Legge n. 241/1990 (Trasparenza e diritto di accesso agli atti)

    L'oscuramento di parti di atti amministrativi può essere giustificato per tutelare segreti di impresa o interessi riservati, ma deve essere adeguatamente motivato e bilanciato con il diritto di accesso

Massime di principio

  • Se l'oscuramento riguarda l'identità dei concorrenti in una gara, la finalità tipica è garantire l'anonimato e l'imparzialità della commissione: verificare sempre il capitolato e le norme di gara che disciplinano tale misura
  • Se l'oscuramento riguarda dati personali, applicare il GDPR: oscurare solo i dati strettamente necessari e motivare la base giuridica del trattamento
  • Se si tratta di oscuramento temporaneo di contenuti in verifica/moderazione, deve esistere una procedura chiara per la notifica, il riesame e l'eventuale ripristino; l'interessato deve poter esercitare rimedi
  • Richiedere sempre il provvedimento amministrativo o la decisione che ha disposto l'oscuramento e le relative motivazioni; in assenza di motivazione adeguata, la misura può essere impugnata per eccesso di potere o violazione dei principi di trasparenza
  • In sede contenziosa, la legittimità dell'oscuramento si valuta con riferimento a proporzionalità, finalità dichiarata e rispetto delle norme procedurali: difetti motivazionali o violazioni procedurali possono determinare l'annullamento della misura o il risarcimento

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