Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 35928/2026 del 13/10/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L’imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza del 14 gennaio 2026 della Corte d’appello di Napoli, che aveva confermato la condanna per resistenza a pubblico ufficiale. Ha contestato la ricostruzione della condotta e la sua rilevanza penale, l’esclusione della causa di non punibilità e il mancato riconoscimento della prevalenza delle circostanze attenuanti generiche. Secondo la sentenza impugnata, l’imputato era fuggito davanti a un operante, percorrendo incroci e strade ad alta velocità e contromano, mettendo in serio pericolo i pedoni e gli agenti; il verbale di arresto ricostruiva la vicenda e la condotta. La Corte di cassazione ha rilevato che i motivi riproponevano censure già esaminate e respinte dalla Corte territoriale, senza confrontarsi in modo specifico con le relative argomentazioni; ha inoltre ritenuto apodittiche le doglianze sull’esclusione della causa di non punibilità, in presenza di plurimi precedenti specifici, e sulla prevalenza delle attenuanti generiche, richiesta in assenza di elementi positivi.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto generiche e meramente ripetitive le censure sulla configurabilità della resistenza, già respinte dai giudici di merito con motivazione giuridicamente corretta e non manifestamente illogica. Ha dichiarato parimenti inammissibili, perché apodittiche e ripetitive, le doglianze relative alla causa di non punibilità e al giudizio sulle circostanze generiche. La decisione richiama le conseguenze previste dall’art. 616 c.p.p.; il testo fornito non riporta il dispositivo completo né specifica eventuali importi o ulteriori statuizioni sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 337 c.p.

    Si tratta di atti pacificamente integranti il delitto di cui all'art. 337 cod. pen., sotto il profilo soggettivo, in quanto manovre finalizzate ad ostacolare l'inseguimento degli agenti, rendendo concreto ed attuale il pericolo per l'incolumità e per gli operanti (pagg. 2 e 3).

    La fuga con manovre pericolose, dirette a ostacolare l’inseguimento degli agenti e concretamente rischiose per la loro incolumità e per quella altrui, integra il reato di resistenza anche sotto il profilo soggettivo.

  • art. 616 c.p.p.

    Dagli argomenti che precedono consegue l'inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen

    La dichiarazione d’inammissibilità comporta le conseguenze previste dall’art. 616 c.p.p.; il testo disponibile non specifica ulteriormente quali statuizioni siano state pronunciate.

Massime di principio

  • Integra il delitto di resistenza a pubblico ufficiale la fuga accompagnata da manovre pericolose, quando queste siano finalizzate a ostacolare l’inseguimento degli agenti e creino un pericolo concreto e attuale per la loro incolumità o per quella di altre persone.
  • Sono inammissibili i motivi di ricorso generici che si limitano a riproporre censure già esaminate e disattese dal giudice di merito con motivazione giuridicamente corretta e priva di manifesta illogicità.
  • Sono inammissibili le doglianze apodittiche che chiedono l’applicazione di una causa di non punibilità o la prevalenza delle circostanze attenuanti generiche senza confrontarsi adeguatamente con le ragioni della decisione impugnata; nel caso esaminato, la richiesta sulla causa di non punibilità era stata disattesa anche in considerazione dei plurimi precedenti specifici e quella sulle attenuanti in assenza di elementi positivi.

Come è indicizzato

MaterieViolenza privataImpugnazioniCause di non punibilitàCircostanze del reato
RamiDelitti contro la personaProcesso penaleParte generale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.