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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39928/2025 del 11/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti impugnavano la sentenza d'appello che confermava condanne per emissione di fatture e ricevute mediche inesistenti ai sensi dell'art. 8 d.lgs. n. 74/2000. Le censure principali riguardavano: 1) la divisio ne degli episodi in plurimi capi di imputazione anziché considerare l'unicità del reato per ciascuna annualita fiscale; 2) la declaratoria di prescrizione per i reati commessi nel 2013 e 2014; 3) la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche; 4) questioni processuali relative alla utilizzabilita dei tabulati telefonici (alla luce della sentenza CGUE H.K. e dell'intervento normativo), alla regolarita della costituzione di parte civile da parte dell'Agenzia delle Entrate (procura/Avvocatura dello Stato) e alla nullita per mancata comunicazione di trattazione orale ad uno dei difensori.

La decisione

La Cassazione ha parzialmente accolto i ricorsi: ha stabilito che i delitti relativi alle fatture inesistenti vanno unificati per ciascun periodo di imposta (il reato si consuma con l'ultima fattura dell'anno) e ha rilevato un duplicato trattamento sanzionatorio operato in primo grado; ha dichiarato estinti per prescrizione i reati commessi nel 2013 e nel 2014 (annullando la sentenza limitatamente a quegli anni) e ha rinviato ad altra Sezione della Corte d'appello di Reggio Calabria per la rideterminazione della pena residua e dell'importo della confisca. Ha invece rigettato le restanti doglianze: ha ritenuto legittima la valutazione negativa delle attenuanti generiche alla luce della gravita e della pianificazione dell'evasione; ha ritenuto utilizzabili i dati telefonici come elemento corroborante purché accompagnati da altri elementi probatori; ha escluso l'illegittimita della costituzione dell'Agenzia attraverso l'Avvocatura dello Stato; ha ritenuto insussistente la nullita per mancata comunicazione all'ulteriore difensore, sanata dalla mancata eccezione.

Norme richiamate

  • art. 8 d.lgs. n. 74/2000

    Delitto di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti; la Corte conferma che, se le fatture false riguardano il medesimo periodo di imposta, il reato si considera unico e si consuma con l'ultima fattura

  • art. 81 cod. pen.

    Richiamato nei motivi riguardanti la continuazione e la determinazione della pena complessiva

  • artt. 157, 159, 161 cod. pen.

    Regole sulla prescrizione: elevazione dei termini per i reati tributari (art. 17 d.lgs. 74/2000) e aumento per interruzione; calcolo dei termini e effetti delle sospensioni del dibattimento (legittimo impedimento difensore e scioperi)

  • art. 62-bis cod. pen.

    Circostanza attenuante generica: la Corte conferma che il diniego puo' essere motivato con l'assenza di elementi positivi e con la gravita dell'offesa

  • art. 132 d.lgs. n. 196/2003 e d.l. 30/9/2021 n. 132 (art. 1 comma 1-bis)

    Normativa e disciplina transitoria sulla acquisizione e utilizzabilita dei dati relativi al traffico telefonico: dopo la pronuncia CGUE H.K. sono previsti limiti e l'utilizzo solo se corroborati da altri elementi di prova e, per i dati acquisiti prima dell'intervento normativo, l'uso e' ammesso solo con criteri di gravita e di reclusione minima

  • art. 72 d.lgs. n. 300/1999 e art. 43 r.d. n. 1611/1933

    Confermata la legittimita della rappresentanza processuale dell'Agenzia delle Entrate da parte dell'Avvocatura dello Stato senza necessità di procura speciale

  • art. 578-bis cod. proc. pen.

    Norma sulla confisca per equivalente introdotta successivamente; la Corte rileva che non si applica retroattivamente ai fatti prescritti

  • giurisprudenza CGUE causa H.K. (C-746/18) e giurisprudenza di Cassazione richiamata

    La sentenza della CGUE ha imposto limiti all'acquisizione dei dati telefonici; la Corte di cassazione precisa che i tabulati possono comunque essere utilizzati se corroborati da altri elementi probatori

Massime di principio

  • Emissione di piu fatture inesistenti relative al medesimo periodo di imposta configura, di regola, un unico reato che si consuma con l'ultima fattura emessa; pertanto il conteggio delle pene deve tenerne conto evitando duplicazioni sanzionatorie
  • I termini di prescrizione dei reati tributari (art. 8 d.lgs. 74/2000) risultano elevati e possono essere ulteriormente allungati per effetto dell'interruzione; le sospensioni del dibattimento dovute a legittimo impedimento del difensore di un coimputato si estendono agli altri coimputati se questi non si oppongono o non chiedono separazione degli atti
  • Dati di traffico telefonico acquisiti prima dell'intervento normativo successivo alla pronuncia CGUE sono utilizzabili solo se corroborati da altri elementi di prova indipendenti; la mancanza di tali elementi puo' rendere il dato insufficiente, ma se esistono altri indizi i tabulati restano elemento valido
  • La costituzione in giudizio dell'Agenzia delle Entrate tramite l'Avvocatura dello Stato non richiede procura speciale; gli avvocati dello Stato hanno ius postulandi per legge
  • Il diniego delle attenuanti generiche puo' essere legittimamente motivato con la gravita e la pianificazione dell'offesa fiscale; non e' sempre necessario valorizzare ogni elemento favorevole invocato difensivamente
  • Le doglianze processuali relative a nullita per omissioni comunicative possono essere sanate se la parte interessata non ha eccepito tempestivamente l'irregolarita o se il comportamento delle parti ha implicitamente sanato il vizio

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