Sentenza del 06/11/2024 n. 352 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado dell'Umbria
Rimborso Ires - Silenzio rifiuto - Agevolazione - Requisiti soggettivi e oggettivi - Sussistono - Legittimità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
La Fondazione ha chiesto il rimborso ai sensi dell'art. 38 DPR 602/1973 per maggior IRES versata (periodi 2018 e 2019), sostenendo di avere i requisiti soggettivi e oggettivi per beneficiare della riduzione a metà dell'aliquota ai sensi dell'art. 6 DPR 601/1973. L'Agenzia ha impugnato sostenendo l'inammissibilità dell'istanza perché il versamento deriverebbe da una scelta volontaria di applicare l'aliquota piena, e, nel merito, l'assenza di prova dei requisiti soggettivi/oggettivi: attività non direttamente strumentali, proventi da investimenti e locazioni, gestione con incidenza economica imprenditoriale, influenza sulla banca conferitaria e discrepanze tra deliberato ed erogato.
La decisione
La Corte d'appello tributaria di Perugia ha respinto l'appello dell'Agenzia e confermato la sentenza di primo grado: l'istanza di rimborso è ammissibile ai sensi dell'art. 38 DPR 602/1973; la Fondazione è ente senza scopo di lucro e ha dimostrato il requisito soggettivo (statuto coerente con la normativa) e il requisito oggettivo di meritevolezza/diretta strumentalità, inteso anche come finanziamento mediante erogazioni a terzi le cui attività rientrano nelle finalità statutarie; i redditi da investimenti e locazioni possono godere della riduzione se destinati alle finalità istituzionali e in assenza di gestione svolta in forma d'impresa; la partecipazione azionaria marginale non configura influenza sulla banca. L'appello è pertanto respinto e le spese compensate.
Norme richiamate
Autorizza l'istanza di rimborso non solo per errori materiali ma anche per l'inesistenza totale o parziale dell'obbligo di versamento; applicabile anche quando il versamento derivi da una scelta volontaria del contribuente.
Prevede la riduzione a metà dell'aliquota IRES per il reddito di specifici soggetti. La norma pone il requisito soggettivo ma la giurisprudenza richiede anche un giudizio di meritevolezza sulla natura dell'attività (requisito oggettivo), ossia la diretta strumentalità delle attività ai fini istituzionali.
art. 1, comma 1, lettera c-bis; art. 2, comma 1
Individua i settori ammessi per le fondazioni di origine bancaria e stabilisce che le stesse perseguono esclusivamente finalità di utilità sociale; lo statuto deve risultare coerente con tali disposizioni per provare il requisito soggettivo.
D.lgs. n.356/1990, art. 12
Richiamato quale parametro di conformità statutaria nella documentazione delle fondazioni (il rispetto delle previsioni statutarie rileva ai fini dell'accertamento del requisito soggettivo).
Circolare Agenzia delle Entrate n. 35/E del 28.12.2023
Circolare n. 35/E del 28.12.2023
Chiarisce che i redditi da locazioni possono beneficiare della riduzione se i proventi sono destinati a finanziare l'attività istituzionale e se non emerge una gestione immobiliare organizzata in forma d'impresa; principio esteso dai giudici anche agli investimenti finanziari quando i proventi sono destinati alle finalità istituzionali e la gestione non è imprenditoriale.
Giurisprudenza della Cassazione
es. Cass. n. 15211/2023; Cass. n. 10693/2019; Cass. n. 13378/2016
Cassazione consolidata che interpreta art. 38 come applicabile alle ipotesi di ripetibilità anche quando il versamento derivi da una scelta volontaria; afferma altresì la necessità del giudizio di meritevolezza sull'attività per l'applicazione dell'art. 6.
Massime di principio
- L'art. 38 DPR 602/1973 ammette l'istanza di rimborso anche quando il versamento è derivato da una scelta volontaria del contribuente se sussiste l'inesistenza dell'obbligo fiscale.
- L'agevolazione prevista dall'art. 6 DPR 601/1973 richiede non solo la qualità soggettiva del beneficiario (es. fondazioni senza scopo di lucro) ma anche un giudizio oggettivo di meritevolezza sulla natura delle attività e sulla loro diretta strumentalità alle finalità istituzionali.
- Per le fondazioni, la strumentalità non implica necessariamente lo svolgimento 'in prima persona' delle attività meritorie: erogazioni a terzi che operano nei settori statutari possono soddisfare il requisito oggettivo se i proventi sono destinati alle finalità istituzionali.
- I redditi da investimenti finanziari e da locazioni possono beneficiare della riduzione IRES se sono destinati esclusivamente a finanziare le finalità istituzionali e la loro gestione non presenta caratteristiche di attività organizzata in forma di impresa.
- L'onere della prova circa i requisiti dell'agevolazione incombe sul soggetto che la richiede; documentazione statutaria, bilanci, documenti programmatici e rendicontazione delle erogazioni sono elementi decisivi.
- La detenzione di una partecipazione azionaria marginale non è di per sé indice di controllo o influenza gestionale sulla società conferitaria; la rilevanza va valutata in base alla consistenza della partecipazione e al potere effettivo di controllo.
- Il fatto che deliberazioni e erogazioni non coincidano temporalmente non esclude la destinazione istituzionale dei proventi; la valutazione tiene conto del vincolo patrimoniale statutario e della destinazione effettiva delle risorse.
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