Cassazione Penale, Sentenza n. 12634/2024 del 27/03/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione per cassazione della sentenza di appello che aveva dichiarato estinti per prescrizione due capi e rideterminato la pena per il reato residuo. Il ricorrente deduceva: 1) omessa/notifica del decreto che dispone il giudizio per la sua assenza alla lettura in udienza preliminare e conseguente vizio procedurale; 2) mancato riconoscimento della circostanza attenuante prevista dall'art. 648 (e, in subordine, della speciale tenuità del danno ex art. 62 n.4) in ragione del modesto valore del ciclomotore; 3) omessa pronuncia e/o errata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen. (causa di non punibilità dopo la novella) e mancata valutazione del motivo nuovo ex art. 585, comma 4 c.p.p.; 4) vizio nella quantificazione della pena (soprattutto della pena pecuniaria) e mancata concessione delle attenuanti generiche per età, comportamento processuale e situazione personale ed economica.
La decisione
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso come infondato o inammissibile. Sul primo motivo ha ritenuto che dagli atti risultava la presenza dell'imputato al verbale di udienza preliminare e che, comunque, spettava al difensore chiedere immediatamente la correzione/integrazione del verbale (richiamando l'art. 482 c.p.p.). I motivi relativi alle attenuanti e alla causa di non punibilità sono stati dichiarati aspecifici o privi di fondamento: la Corte territoriale aveva motivato il diniego evidenziando la gravità della condotta (fuga, resistenza, lesioni ai pubblici ufficiali) e la precedente personalità dell'imputato; il danno patrimoniale non è stato ritenuto di "speciale tenuità" (valore del ciclomotore non inferiore a qualche centinaia di euro). In conclusione il ricorso è rigettato e il ricorrente condannato alle spese ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Norma che disciplina i motivi di ricorso per cassazione; la Corte ha richiamato i requisiti di specificità dei motivi (non ammessi quelli generici/aspecifici) e le lettere invocate per la formulazione dei motivi
Richiamato con riferimento alla notifica del decreto che dispone il giudizio: se l'imputato non è presente alla lettura il provvedimento dovrà essere notificato, ma nella vicenda il verbale risultava attestare la presenza
Il Collegio ha sottolineato l'onere e la possibilità per le parti (difensore) di chiedere la lettura e la correzione del verbale in udienza per garantire la fedeltà della verbalizzazione; tale principio applicato anche all'udienza preliminare
Richiamato nell'ambito delle doglianze processuali sulla verbalizzazione e prova del contenuto delle udienze (rilevanza della verbalizzazione come atto, ma possibilità di contestazione nel processo)
Richiamato insieme agli altri artt. sulle formalità e sull'efficacia probatoria dei verbali d'udienza; la Corte segnala che le contestazioni vanno tempestivamente rilevate
Riguarda l'ipotesi attenuata per ricettazione: la Corte territoriale ha escluso l'ipotesi attenuata in considerazione delle modalità complessive del fatto (fuga, resistenza, lesioni) e dello stato personale dell'imputato
Circostanza attenuante per il danno di speciale tenuità: la Corte ha richiamato che la speciale tenuità richiede valore praticamente irrilevante; il ciclomotore, valutato alcune centinaia di euro, non è stato ritenuto rientrare in tale fattispecie
Causa di non punibilità per alcune ipotesi attenuate (novella menzionata); la Corte ha ritenuto la questione aspecifica o comunque non applicabile sulla base della gravità della condotta e del giudizio motivato sui fattori ostativi
art. 62-bis, 132 e 133 cod. pen.
Richiami relativi al trattamento sanzionatorio e alle attenuanti/generiche: la Corte ha motivato il rigetto delle attenuanti generiche con riferimento alla personalità e alla gravità delle condotte e ha ritenuto congrua la quantificazione della pena
Norma che consente alla Cassazione, se rigetta il ricorso, di condannare il ricorrente al pagamento delle spese di procedimento: la Corte ha disposto tale condanna
Massime di principio
- La verbalizzazione dell'udenza fa prova e l'onere di contestarne l'inesattezza in corso d'udienza grava sulla difesa: è necessario chiedere immediatamente la lettura o la rettifica del verbale (art. 482 c.p.p.)
- Per la concessione della circostanza attenuante del danno di "speciale tenuità" (art. 62 n.4) il valore del danno deve essere praticamente irrilevante; danni di modesta o contenuta entità non sono automaticamente sufficienti
- La causa di non punibilità ex art. 131-bis è distinta dalle attenuanti e la sua applicazione può essere esclusa in presenza di elementi ostativi (gravità della condotta, fuga, resistenza, lesioni, precedenti)
- In sede di cassazione i motivi devono essere specifici e ben collegati alla motivazione impugnata; censure generiche o non confrontate con le ragioni del giudice di merito sono inammissibili
- Il giudice di merito non è tenuto a confutare punto per punto tutte le deduzioni difensive: è sufficiente che dalla motivazione complessiva emergano le ragioni che portano al rigetto di specifiche richieste
- La gravità complessiva della condotta e la personalità dell'imputato possono giustificare il rifiuto delle attenuanti generiche e una maggiore severità nella quantificazione della pena
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 27 mar 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 12456/2024 del 27/03/2024
- Sentenza penale · 27 mar 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 12457/2024 del 27/03/2024
- Sentenza penale · 27 mar 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 12458/2024 del 27/03/2024
- Sentenza penale · 27 mar 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 12459/2024 del 27/03/2024
- Sentenza penale · 27 mar 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 12461/2024 del 27/03/2024
- Sentenza penale · 27 mar 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 12462/2024 del 27/03/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →