Sentenza del 06/12/2016 n. 6479 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Regime fiscale agevolato associazioni sportive dilettantistiche - Rispetto requisiti - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione dell'associazione non è stata accolta. È stato affermato che il regime agevolato richiede il rispetto effettivo e sostanziale delle condizioni previste dalla normativa, comprese quelle dell'art. 90 della legge 289/2002. Tali prescrizioni non hanno natura meramente formale, ma impongono modalità operative precise; pertanto, in mancanza della loro osservanza, l'associazione non può beneficiare del trattamento fiscale di favore.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la spettanza del regime fiscale agevolato previsto dall'art. 148 del d.P.R. 917/1986 per le associazioni sportive dilettantistiche. L'associazione sosteneva, in sostanza, di poter beneficiare del trattamento fiscale agevolato, mentre l'Amministrazione finanziaria contestava il mancato rispetto dei requisiti richiesti. Per accedere all'agevolazione non è sufficiente la qualificazione formale come associazione sportiva dilettantistica: devono essere rispettate anche le prescrizioni dell'art. 90 della legge 289/2002, che disciplinano concretamente l'organizzazione e l'operatività dell'ente.
Norme richiamate
Art. 148 del d.P.R. 917/1986 (TUIR)
Regime fiscale agevolato per gli enti associativi, comprese le associazioni sportive dilettantistiche
L'agevolazione non opera automaticamente in base alla sola forma giuridica o alla denominazione dell'associazione, ma presuppone il rispetto delle condizioni sostanziali previste dalla normativa.
Prescrizioni applicabili alle associazioni sportive dilettantistiche
La norma impone requisiti e modalità operative specifiche. Le relative prescrizioni non sono meri adempimenti formali, ma definiscono concretamente il funzionamento dell'associazione e devono essere rispettate effettivamente.
Massime di principio
- Per accedere a un regime fiscale agevolato non è sufficiente possedere una determinata qualificazione formale: occorre dimostrare il rispetto concreto di tutti i requisiti sostanziali previsti dalla legge.
- Le associazioni sportive dilettantistiche devono verificare non solo lo statuto e gli adempimenti documentali, ma anche la concreta modalità di organizzazione, gestione e svolgimento delle attività.
- La violazione di prescrizioni operative previste dalla normativa può comportare la perdita dell'agevolazione fiscale, anche quando l'ente sia formalmente costituito come associazione sportiva dilettantistica.
- In caso di accertamento, l'associazione deve poter documentare la propria effettiva operatività conforme ai requisiti legislativi, non limitandosi a invocare la propria denominazione o il semplice possesso dei requisiti formali.
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