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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 19869/2024 del 20/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato si è estinto per remissione di querela. L'imputato è condannato al pagamento delle spese processuali; le spese restano a carico del querelato ai sensi dell'art. 340, comma 4, cod. proc. pen.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Durante la trattazione è intervenuta la remissione di querela, ritualmente presentata dal querelante e regolarmente accettata; tale evento ha determinato l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 152 cod. pen., rendendo inevitabile l'annullamento della sentenza impugnata per sopravvenuta estinzione del delitto.

Norme richiamate

  • art. 152 cod. pen.

    La remissione della querela, se validamente proposta e accettata, estingue il reato perseguibile a querela di parte; in presenza di estinzione il giudice deve annullare la sentenza senza rinvio.

  • art. 340, comma 4, cod. proc. pen.

    La norma consente che, anche in caso di estinzione del reato per remissione della querela, le spese processuali siano imputate al querelato; il giudice può quindi condannare l'imputato al pagamento delle spese.

Massime di principio

  • La remissione della querela produce estinzione del reato solo se è stata proposta dal querelante e tempestivamente accettata: il giudice deve verificare la ritualità degli atti.
  • Se il reato si estingue nel corso del procedimento (anche in appello), la pronuncia impugnata va annullata senza rinvio per sopravvenuta estinzione, senza che sia necessario esaminare il merito della decisione precedente.
  • L'estinzione del reato non elimina automaticamente l'onere delle spese processuali a carico dell'imputato; il giudice può ugualmente condannarlo al pagamento delle spese ai sensi della normativa processuale applicabile.
  • La remissione della querela incide sul reato per il quale è proposta e sul soggetto beneficiario; non produce effetti automatici su eventuali altri reati o coimputati non coinvolti nella remissione.
  • La remissione è efficace solo per i reati perseguibili a querela di parte; per reati procedibili d'ufficio la remissione del querelante non estingue il procedimento.
  • Quando interviene una causa estintiva durante il processo, la decisione giudiziaria deve adeguarsi alla nuova situazione giuridica e dichiarare l'estinzione senza procedere a valutazioni di merito non più rilevanti.

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