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Sentenza

Sentenza n. 1031/2026 - Cagliari, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600678

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione della gara e mancata aggiudicazione del Lotto 9, nonché gli atti di valutazione dell'offerta che hanno comportato l'attribuzione di 35 punti e il mancato superamento della soglia tecnica di 42 punti

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha partecipato a una procedura aperta, suddivisa in 24 lotti, per la stipula di un accordo quadro relativo alla fornitura regionale di protesi oculistiche. Con riferimento al Lotto 9, avente ad oggetto lenti intraoculari con superficie asferica e specifiche caratteristiche tecniche, la commissione ha attribuito all'offerta della ricorrente il punteggio complessivo di 35 punti, negando il superamento della soglia minima di 42 punti. In particolare, sono stati attribuiti zero punti per il criterio relativo alla conformità alle caratteristiche tecniche, poiché il prodotto non presentava una superficie sferica anteriore, e zero punti per il criterio relativo al range diottrico, ritenuto migliorativo ma non valutabile perché riferito a una lente non conforme. La ricorrente ha dedotto la violazione e falsa applicazione degli artt. 79 e 108 del d.lgs. 36/2023, della parte II, lett. a), dell'allegato II.5 al medesimo decreto e dell'art. 17 del disciplinare, nonché dei principi di parità di trattamento e concorrenza. Ha denunciato eccesso di potere per difetto di istruttoria, erronea valutazione dei fatti, falsità del presupposto, illogicità, irragionevolezza e contraddittorietà, sostenendo che il range diottrico fosse un parametro autonomo rispetto alla conformità tecnica e dovesse essere valutato separatamente. Secondo la ricorrente, l'attribuzione di almeno 9 punti per il range diottrico le avrebbe consentito di raggiungere 44 punti e superare la soglia di sbarramento. Ha inoltre dedotto l'illogicità dell'attribuzione del punteggio massimo per gli altri criteri, relativi alla facilità di montaggio, alla documentazione scientifica e ai tempi di consegna, contestualmente all'azzeramento del punteggio per il range diottrico.

La decisione

Il TAR ha rigettato il ricorso, ritenendo legittima la valutazione della commissione. La ricorrente non aveva contestato il giudizio tecnico relativo alla non conformità della lente per mancanza della superficie sferica anteriore. Il Collegio ha ritenuto che il criterio del range diottrico, pur configurato dalla lex specialis come subcriterio autonomo, fosse espressamente riferito al range diottrico richiesto nelle caratteristiche tecniche e dovesse essere valutato in relazione alla complessiva utilizzabilità della lente. Poiché la IOL offerta mancava di una caratteristica tecnica minima e risultava quindi non conforme e non utilizzabile secondo quanto richiesto dalla stazione appaltante, era logicamente legittimo attribuire zero punti anche al range diottrico, indipendentemente dall'intervallo di potenza diottrica posseduto. Il giudice ha distinto tale valutazione da quella relativa agli altri criteri: la facilità di utilizzo riguardava l'iniettore, autonomo rispetto alla lente; la letteratura scientifica concerneva un profilo astrattamente valutabile distinto dalla conformità del bene; i tempi di consegna e l'assistenza erano elementi estrinseci alla struttura della lente. Non è stata ravvisata violazione della lex specialis, né illogicità o contraddittorietà nella valutazione. La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. e le spese sono state compensate per la natura tecnica delle questioni.

Norme richiamate

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    Individua la procedura aperta utilizzata dalla stazione appaltante per l'affidamento dell'accordo quadro.

  • art. 79 d.lgs. 36/2023

    Invocato dalla ricorrente in relazione alla disciplina delle specifiche tecniche e alla valutazione della conformità dell'offerta, ma ritenuto non violato.

  • art. 108 d.lgs. 36/2023

    Invocato dalla ricorrente in relazione ai criteri di aggiudicazione e valutazione dell'offerta, ma ritenuto non violato.

  • parte II, lett. a), allegato II.5 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dalla ricorrente in relazione alle caratteristiche tecniche dell'offerta; il giudice non ha ravvisato una violazione della disciplina richiamata.

  • art. 17 del disciplinare di gara

    La lex specialis definiva il range diottrico come quello richiesto nelle caratteristiche tecniche; tale collegamento consentiva di valutarlo in rapporto alla conformità e utilizzabilità complessiva della lente.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti.

  • art. 120 c.p.a.

    Richiamato per la trattazione della controversia relativa a una procedura di gara.

Massime di principio

  • Quando la lex specialis collega un subcriterio valutativo alle caratteristiche tecniche richieste per il bene oggetto della fornitura, la relativa valutazione può essere effettuata in rapporto alla conformità e utilizzabilità complessiva del prodotto, anche se il subcriterio è formalmente autonomo.
  • La mancanza di una caratteristica tecnica minima che renda il prodotto non conforme e non utilizzabile secondo la legge di gara può giustificare l'attribuzione di zero punti anche per un diverso parametro tecnico inerente allo stesso prodotto, quando tra i due parametri sussista un collegamento funzionale previsto dalla lex specialis.
  • L'autonomia formale dei subcriteri di valutazione non impone necessariamente una considerazione avulsa dalla natura complessiva del bene offerto: è legittimo valutare congiuntamente gli elementi tecnici intrinseci al prodotto quando la conformità minima del prodotto costituisca presupposto della sua utilizzabilità.
  • L'attribuzione di punteggi positivi per criteri riferiti a elementi estrinseci o autonomi rispetto al prodotto non è contraddittoria con l'attribuzione di zero punti per criteri tecnici inerenti alla conformità del prodotto stesso. Sono autonomamente valutabili, ad esempio, le caratteristiche dell'iniettore, la documentazione scientifica e i tempi di consegna.
  • Il sindacato giurisdizionale sulla valutazione tecnica della commissione non conduce alla sostituzione del giudice all'amministrazione quando il giudizio risulti coerente con la lex specialis e non sia manifestamente illogico o irragionevole.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubblici
SottomaterieCriteri di aggiudicazione e punteggi
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezzaConcorrenza ed evidenza pubblica

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