Sentenza del 24/06/2020 n. 1885 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Processo tributario - Difesa delle Pubbliche Amministrazioni da parte della Avvocatura dello Stato ovvero da parte di Avvocati del libero foro - Pari facoltà - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la possibilità per l'Agenzia delle Entrate-Riscossione di farsi assistere e rappresentare in giudizio da avvocati del libero foro, anziché dall'Avvocatura dello Stato, mettendo in discussione la parità tra le due forme di patrocinio e la portata dell'art. 1, comma 8, del d.l. 193/2016, come interpretato dall'art. 4-novies del d.l. 34/2019. Il testo non indica i fatti del caso concreto, l'atto impugnato né le specifiche censure formulate.
La decisione
Il contrasto interpretativo è risolto nel senso che l'Agenzia delle Entrate-Riscossione può avvalersi anche di avvocati del libero foro. In assenza di una convenzione, il ricorso all'Avvocatura dello Stato e quello agli avvocati del libero foro sono facoltà pari, senza rapporto gerarchico o preferenza necessaria per la prima. Il testo fornito non riporta l'esito processuale specifico, il giudice, il grado, le date, le spese o eventuali statuizioni ulteriori.
Norme richiamate
Art. 1, comma 8, d.l. 193/2016
L' art. 1 co. 8 d.l. 193/2016 fa uso dell'avverbio "altresì" che esclude un rapporto gerarchico tra avvocatura erariale e avvocatura libera. Pertanto, se non è stata conclusa alcuna convenzione, vi è perfetta parità fra le due facoltà (Avvocatura dello Stato e Avvocati del libero Foro).
L'avverbio «altresì» indica che l'Agenzia può ricorrere anche agli avvocati del libero foro, senza che tale opzione sia subordinata o gerarchicamente inferiore al patrocinio dell'Avvocatura dello Stato; in assenza di convenzione, le due possibilità sono equipollenti.
Il contrasto interpretativo, sulla possibilità per l'Agenzia delle Entrate, di avvalersi per la assistenza e rappresentanza in giudizio di avvocati del libero Foro, è stato risolto dapprima con l'entrata in vigore dell'art. 4-novies d.l. 34/2019, con cui può ritenersi superata l'impostazione tradizionale del patrocinio autorizzato dal tenore letterale della norma istitutiva dell'Agenzia delle Entrate Riscossione e dalla sua interpretazione autentica appunto ex art. 4 novies d.l. 34/19, con cui la stessa "può altresì ricorrere ad avvocati del libero foro".
La disposizione, quale interpretazione autentica richiamata nel testo, supera la lettura che riservava in via tradizionale il patrocinio all'Avvocatura dello Stato e conferma la facoltà dell'Agenzia di nominare avvocati del libero foro.
Massime di principio
- Quando la disciplina applicabile consente all'ente di ricorrere «altresì» ad avvocati del libero foro, tale possibilità va intesa come alternativa al patrocinio dell'Avvocatura dello Stato, non come opzione subordinata.
- In mancanza di una convenzione che disciplini diversamente il patrocinio, l'ente può scegliere tra Avvocatura dello Stato e avvocati del libero foro senza dover dimostrare una preferenza o una necessità particolare.
- Il principio riguarda la legittimità della rappresentanza processuale dell'Agenzia e non determina, da solo, l'esito delle questioni tributarie di merito.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 24 giu 2020Sentenza del 24/06/2020 n. 76 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 24 giu 2020Sentenza del 24/06/2020 n. 318 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 24 giu 2020Sentenza del 24/06/2020 n. 1876 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
- Sentenza · 24 giu 2020Sentenza del 24/06/2020 n. 1877 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
- Sentenza · 24 giu 2020Sentenza del 24/06/2020 n. 1879 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
- Sentenza · 24 giu 2020Sentenza del 24/06/2020 n. 1880 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →