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Ordinanza

Ordinanza n. 339/2026 - Latina, Sezione 2

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: del provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale dei terreni e fabbricati censiti presso l’Agenzia delle Entrate – Territorio, Comune di -OMISSIS- Fg.-OMISSIS- partt.lle -OMISSIS-; Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- il 19 febbraio 2026: del provvedimento n.-OMISSIS- del 19 febbraio 2025, con il quale il Comune di -OMISSIS- ha disposto il possesso temporaneo dell’area di sedime e di quelle limitrofe necessarie per l’esecuzione della demolizione in danno delle opere abusive realizzate in -OMISSIS- Via -OMISSIS- distinte in catasto al Fg.-OMISSIS- partt.lle -OMISSIS-, nonché avverso qualsiasi altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202300367

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale di terreni e fabbricati abusivi e, con motivi aggiunti, provvedimento di possesso temporaneo delle aree necessarie alla demolizione d'ufficio

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale di acquisizione al patrimonio comunale dei terreni e fabbricati indicati catastalmente e, con motivi aggiunti, il provvedimento con cui il Comune ha disposto il possesso temporaneo dell'area di sedime e delle aree limitrofe necessarie all'esecuzione della demolizione in danno delle opere abusive. Nella fase cautelare ha chiesto la sospensione degli atti, contestando la legittimità dell'individuazione delle aree oggetto di acquisizione e di quelle da sgomberare e occupare per la demolizione. Il testo non specifica ulteriori motivi di ricorso.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare. In relazione al fumus boni iuris, ha ritenuto, con la sommaria valutazione propria della fase cautelare, che l'esatta indicazione delle aree acquisite gratuitamente fosse già stata effettuata nel provvedimento di accertamento dell'inottemperanza alle ordinanze di demolizione. Quanto alle aree necessarie allo sgombero e alla presa di possesso, la loro individuazione può essere compiuta dal Comune al momento dell'immissione in possesso, mediante apposito verbale. Il periculum in mora è stato escluso perché l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive e dell'area di sedime si era già verificata per effetto della mancata ottemperanza all'ordine di demolizione entro il termine legale. La ricorrente è stata condannata al pagamento di euro 1.500,00, oltre accessori di legge, in favore del Comune per la fase cautelare; nulla è stato disposto per le spese nei confronti della parte non costituita.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    L'inottemperanza all'ordine di demolizione entro il termine legale determina l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'opera abusiva e dell'area di sedime, secondo quanto considerato dal TAR ai fini della valutazione cautelare.

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata valutata secondo i presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora, entrambi ritenuti insussistenti.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, l'individuazione delle aree già acquisite gratuitamente al patrimonio comunale per effetto dell'inottemperanza all'ordine di demolizione può risultare dal provvedimento di accertamento dell'inottemperanza; non è necessario che essa sia nuovamente definita nel successivo atto di sgombero o di immissione in possesso.
  • L'individuazione concreta delle aree necessarie allo sgombero e alla presa di possesso di beni già acquisiti può essere effettuata dall'amministrazione al momento dell'immissione in possesso, mediante la redazione di un apposito verbale.
  • Quando l'acquisizione gratuita dell'opera abusiva e dell'area di sedime si è già perfezionata per effetto dell'inottemperanza all'ordine di demolizione entro il termine legale, tale circostanza può escludere il periculum in mora con riguardo alla domanda cautelare proposta contro i successivi atti esecutivi.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEfficacia ed esecuzione del provvedimento
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

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