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Ordinanza

Ordinanza n. 2002/2026 - Roma, Sezione 3Q

per l'accertamento del silenzio/implicito dissenso alla richiesta effettuata a mezzo pec di rimborso delle terapie ABA al minore -OMISSIS- rimasta senza alcun esito.

Giustizia amministrativa202601110

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III QuaterOrdinanzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio o implicito dissenso sulla richiesta di rimborso delle terapie ABA

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per l'accertamento del silenzio o dell'implicito dissenso formatosi sulla richiesta, trasmessa via PEC, di rimborso delle terapie ABA sostenute per il minore. Il TAR ha rilevato che, nonostante la qualificazione dell'azione come accertamento del silenzio, la controversia deve essere trattata con il rito ordinario. Non sono stati esaminati nel merito né la fondatezza della richiesta di rimborso né eventuali vizi dell'operato dell'ASL.

La decisione

Il TAR ha qualificato diversamente l'azione proposta e, ai sensi dell'art. 32 c.p.a., ha disposto la conversione dal rito sul silenzio al rito ordinario. Ha cancellato l'udienza camerale già fissata per l'esame del silenzio e ha fissato l'udienza pubblica del 9 giugno 2026 per la trattazione del merito. La domanda cautelare non è stata esaminata nel merito. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità e di ogni dato idoneo a rivelare lo stato di salute delle persone citate.

Norme richiamate

  • art. 32 c.p.a.

    Quando il giudice qualifica diversamente l'azione proposta, dispone anche la conversione del rito; nel caso concreto, il rito sul silenzio è stato convertito in rito ordinario.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato in relazione alla domanda cautelare incidentale, senza che l'ordinanza ne definisca il merito.

  • art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alle ulteriori disposizioni in materia di protezione dei dati, quale presupposto per l'oscuramento dei dati personali e sanitari.

  • art. 9, paragrafi 2 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla tutela dei dati relativi alla salute mediante oscuramento del provvedimento.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base normativa per l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale ulteriore fondamento della tutela dei dati relativi alla salute.

Massime di principio

  • Quando il giudice accerta che l'azione proposta è soggetta a un rito diverso da quello indicato dalla parte, deve qualificare correttamente l'azione e disporre la conversione del rito ai sensi dell'art. 32 c.p.a., assicurando la prosecuzione del giudizio secondo il rito appropriato.
  • La conversione dal rito sul silenzio al rito ordinario comporta la cancellazione dell'udienza camerale fissata per l'esame del silenzio e la fissazione di un'udienza pubblica per la trattazione del merito.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo

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