Cassazione Penale, Sentenza n. 959/2023 del 13/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per genericità. Ha ritenuto che il ricorrente non avesse dimostrato né argomentato adeguatamente che la bicicletta elettrica non appartenesse a persona estranea al reato, presupposto necessario per disporre la confisca ex art.187 c.d.s.; pertanto la censura è stata considerata generica e non idonea a fondare il gravame.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Il Procuratore generale ha impugnato la sentenza del Tribunale di Vasto (25/11/2021) che, con patteggiamento ex art.444 c.p.p., aveva inflitto a Colangelo la pena concordata per il reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di stupefacenti (art.187 c.d.s.). Il ricorso contestava la mancata applicazione della sanzione amministrativa accessoria della confisca del veicolo (una bicicletta elettrica) chiedendo l'annullamento della sentenza per violazione di legge.
Norme richiamate
Norma sul patteggiamento: il Tribunale ha applicato la pena concordata ai sensi di questa disposizione.
Norma che sanziona la guida in stato di alterazione per uso di stupefacenti e prevede, tra gli effetti/accessori, misure come la sospensione della patente e, ove ricorrano i presupposti, la confisca del veicolo. La Corte ha rilevato che per ordinare la confisca occorre accertare l'assenza di titolarità a favore di terzi; tale accertamento non è stato reso nel ricorso, che quindi è generico.
Massime di principio
- Un'impugnazione per omissione di confisca deve indicare e provare i presupposti di legge per la confisca (ad es. che il veicolo non è di proprietà di persona estranea al reato); l'assenza di tali elementi rende il motivo generico e inammissibile.
- Nel giudizio di patteggiamento (art.444 c.p.p.) le censure del pubblico ministero devono essere specifiche e supportate da elementi di fatto o di diritto; affermazioni generiche non sono sufficienti a fondare l'annullamento.
- Prima di proporre ricorso per mancata applicazione di sanzioni amministrative accessorie è opportuno acquisire e allegare documentazione sulla titolarità del bene (visure, certificati di proprietà, dichiarazioni), per dimostrare la ricorrenza dei presupposti della confisca.
- Se il veicolo appartiene formalmente a terzi, il ricorrente deve dimostrare perché nondimeno sarebbe legittima la confisca (es. coinvolgimento del proprietario o riconducibilità dell'uso al reo); altrimenti la richiesta rischia di essere respinta per genericità.
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