Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 20840/2026 del 05/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello che aveva confermato la condanna per evasione ex art. 385 c.p. Il ricorso deduceva vizi di motivazione: da un lato, in relazione alla colpevolezza, sostenendo che la decisione non avesse correttamente valutato le ragioni dell'allontanamento dall'abitazione; dall'altro, in relazione al diniego della particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p., lamentando l'assenza di adeguata motivazione sulle circostanze dedotte con l'atto d'appello. Il fatto concreto, per come emerge dal testo, consiste nell'allontanamento consapevole e arbitrario dell'imputato dalla propria abitazione circa un'ora prima dell'orario in cui era autorizzato a uscirne, in violazione della misura cui era sottoposto.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondato il primo motivo, poiché era pacifico che l'imputato si fosse allontanato consapevolmente e arbitrariamente dall'abitazione prima dell'orario autorizzato e le giustificazioni difensive erano solo congetturali. Ha inoltre reputato generico il secondo motivo sul mancato riconoscimento della particolare tenuità del fatto, perché il ricorrente non aveva neppure specificato quali circostanze avesse dedotto in appello. Conseguentemente, ha disposto la condanna al pagamento delle spese processuali e di una somma di 3.000 euro alla Cassa delle ammende, non ravvisando assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità.

Norme richiamate

  • art. 385 c.p.

    È il delitto per cui la condanna è stata confermata in appello e oggetto del ricorso per cassazione; nel testo è trattato come evasione dall'abitazione/autorizzazione.

  • art. 131-bis c.p.

    Invocato dalla difesa per la particolare tenuità del fatto; la Corte ritiene il motivo generico e non idoneo a censurare il diniego.

  • art. 591 c.p.p.

    Non è citato espressamente, ma il ricorso è dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza e genericità dei motivi, con le conseguenze economiche di legge.

  • Corte cost. n. 186/2000

    Richiamata per il principio secondo cui la sanzione pecuniaria alla Cassa delle ammende presuppone l'assenza di colpa del ricorrente nella determinazione della causa di inammissibilità.

Massime di principio

  • In sede di legittimità, il motivo di ricorso è manifestamente infondato quando la ricostruzione dei fatti operata dai giudici di merito è coerente con dati pacifici e le contestazioni difensive si risolvono in mere congetture non supportate da specifiche emergenze processuali.
  • La censura di vizio motivazionale è inammissibile per genericità quando non indica con precisione quali deduzioni o circostanze siano state prospettate nei precedenti gradi di giudizio e non consente alla Corte di valutare l'effettiva omessa risposta del giudice di merito.
  • Il riconoscimento della particolare tenuità del fatto non può essere chiesto in modo apodittico: il ricorrente deve confrontarsi con la motivazione della decisione impugnata e indicare specificamente gli elementi fattuali e giuridici che renderebbero erroneo il diniego.
  • La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta, salvo assenza di colpa nella determinazione della causa d'inammissibilità, la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniEvasione
RamiProcesso penaleReati contro l'amministrazione della giustizia
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.