Cassazione Penale, Sentenza n. 48276/2022 del 20/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la conferma, da parte della Corte di appello di Venezia, delle condanne per rapina pluriaggravata e sequestro di persona (e, per Tiganciuc, possesso di documento falso valido per l'espatrio). Le censure principali riguardavano: 1) travisamento della prova e manifesta illogicità della motivazione con riferimento alle intercettazioni e ai tabulati telefonici (contestata l'interpretazione dei contatti con Vasile Mihailov); 2) omissione dell'acquisizione di atto di altro processo (avviso ex art. 415-bis c.p.p.) ritenuto decisivo; 3) vizio di qualificazione giuridica (art. 110 c.p. — si contestava la qualificazione come concorso morale invece che favoreggiamento o favoreggiamento reale); 4) errata applicazione dell'art. 497-bis c.p. in relazione alla presunta validità del documento per l'espatrio; 5) per Cheptene, contrasto con la valutazione del Tribunale del riesame e mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti ex artt. 114 e 116 c.p.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili come generici, non consentiti o manifestamente infondati. Ha ritenuto che: la motivazione della Corte territoriale fosse adeguata e confrontata con le deduzioni difensive; non sussistesse travisamento della prova rispetto alle intercettazioni e ai tabulati (le letture difensive erano alternative o parziali ma non dimostravano una difformità incontrovertibile); in presenza di 'doppia conforme' il sindacato di legittimità è limitato e non ammette una rivalutazione di merito delle prove; il giudice d'appello non aveva obbligo di acquisire l'atto di altro processo perché non risultava decisivo; la qualificazione come concorso di persone è corretta quando l'apporto sia idoneo a rafforzare o agevolare il delitto (distinguendosi dal favoreggiamento post factum); la contestazione sul possesso del documento falso non era sufficiente a ribaltare la qualificazione senza elementi che dimostrassero la non rilevanza dell'elemento specializzante; le richieste di attenuanti erano generiche e, anche se esaminate, non avrebbero mutato l'esito. Conseguentemente i ricorsi sono stati dichiarati inammissibili e i ricorrenti condannati al pagamento delle spese del procedimento nonché al pagamento di una somma per responsabilità nella proposizione del ricorso, ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Regola il concorso di persone nel reato; la Corte ha interpretato che è sufficiente un contributo esteriore idoneo a rafforzare o agevolare l'esecuzione del reato, anche se non materiale
Riguarda il possesso di documento falso valido per l'espatrio; la Corte ha richiamato che grava sul ricorrente l'onere di allegare elementi che dimostrino la non sussistenza dell'elemento specializzante
Norma sull'avviso di garanzia in altro procedimento; la mancata acquisizione di un atto di altro processo non è obbligatoria salvo che l'atto sia decisivo e idoneo ad eliminare incertezze fondamentali
art. 192, comma 2, cod. proc. pen.
Principio che gli indizi devono essere gravi, precisi e concordanti per dedurre l'esistenza di un fatto; la Corte ha distinto tra esigenze cautelari (art. 273) e prova richiesta in fase di merito
art. 273, comma 1, cod. proc. pen.
Richiede gravi indizi per misure cautelari: differenziato dall'onere probatorio del giudizio di merito
Regola i poteri (non doveri) del giudice d'appello in ordine all'integrazione istruttoria; il giudice non è obbligato a disporre sempre nuove acquisizioni
Definisce il favoreggiamento personale come attività successiva al reato; la Corte ha distinto chiaramente concorso (partecipazione preventiva) da favoreggiamento posteriore
Circostanza attenuante per apporto di minor conto nell'accordo criminoso; la Corte ha ritenuto inapplicabile l'attenuante perché l'apporto non era marginale
Concorso anomalo: la Corte ha richiamato che si applica quando l'apporto sia stato di rilevanza minima e non quando il compartecipe abbia accettato il rischio del fatto più grave
art. 585, comma 4, cod. proc. pen.
Limita l'ammissione di motivi nuovi in cassazione; la Corte ha dichiarato inammissibili anche i motivi nuovi
Prevede la condanna alle spese processuali e possibilmente ad una somma per i ricorsi manifestamente infondati o proposti con colpa; applicata alla condanna dei ricorrenti
Massime di principio
- La Corte di cassazione non è sede per rivalutare il merito probatorio: i ricorsi che consistono in una diversa lettura delle prove sono generalmente inammissibili
- Per configurare il travisamento della prova è necessaria una difformità palese e incontestabile tra il contenuto reale dell'elemento probatorio e quanto ritenuto dal giudice; semplici letture alternative non sono sufficienti
- In presenza di doppia conforme (conferma sia in primo che in secondo grado) il sindacato di legittimità è particolarmente limitato e il giudice di legittimità richiede censure specifiche e puntuali della motivazione
- Il giudice d'appello non è obbligato ad acquisire atti di altri procedimenti se questi non appaiono decisivi per rimuovere incertezze fondamentali; la richiesta di integrazione istruttoria deve mostrare la assoluta necessità
- L'interpretazione di intercettazioni e linguaggi criptici è questione di fatto rimessa al giudice di merito e sindacabile in Cassazione solo se manifesta illogicità o travisamento
- Distinguere sempre tra concorso di persone (partecipazione preventiva e rafforzativa del proposito criminoso) e favoreggiamento (azione successiva al reato); la qualificazione influisce sulla responsabilità
- Le richieste di attenuanti in appello devono essere formulate in modo specifico e argomentato; omissioni generiche sono inefficaci e, se irrilevanti, non determinano l'annullamento della sentenza
- Ricorsi con motivi generici o non conformi ai vincoli di specificità previsti dalla giurisprudenza sono a rischio di inammissibilità e di condanna a spese e sanzioni
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 20 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 48058/2022 del 20/12/2022
- Sentenza penale · 20 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 48059/2022 del 20/12/2022
- Sentenza penale · 20 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 48060/2022 del 20/12/2022
- Sentenza penale · 20 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 48061/2022 del 20/12/2022
- Sentenza penale · 20 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 48062/2022 del 20/12/2022
- Sentenza penale · 20 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 48063/2022 del 20/12/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →