Cassazione Penale, Ordinanza n. 00911/2026 del 09/01/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (giudice)
La controversia
L'imputato, già condannato dal GUP del Tribunale di Tivoli e poi in appello dalla Corte d'appello di Roma per violazioni in materia di stupefacenti, ha proposto ricorso per cassazione deducendo un travisamento della prova. In particolare ha sostenuto che le risultanze istruttorie sarebbero state valutate in modo atomistico e non complessivo, contestando l'attendibilità dei testimoni e la ricostruzione delle modalità di custodia dello stupefacente. La Corte di cassazione ha ritenuto che il ricorso non individuasse un vero travisamento macroscopico e decisivo, ma si risolvesse in una mera richiesta di rivalutazione del merito.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ribadito che, in presenza di "doppia conforme", il travisamento della prova è deducibile solo se il giudice di appello abbia richiamato dati probatori non esaminati dal primo giudice, oppure se entrambi i giudici di merito siano incorsi nel medesimo travisamento, e comunque soltanto ove l'errore sia macroscopico, manifesto e tale da disarticolare l'intero ragionamento probatorio. Nel caso concreto, la censura dell'imputato si limitava a dissentire dalla valutazione delle prove compiuta dai giudici di merito. Conseguentemente, oltre alla declaratoria di inammissibilità, la Corte ha posto a carico del ricorrente le spese processuali e il versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
Norma incriminatrice alla base della condanna per i fatti relativi allo stupefacente; la decisione non affronta il merito della sussistenza del reato, ma richiama la contestazione originaria.
In caso di inammissibilità del ricorso, comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, se non vi è assenza di colpa nella causa di inammissibilità, al versamento di una somma alla Cassa delle ammende.
sentenza Corte costituzionale 13 giugno 2000, n. 186
Richiamata per il principio secondo cui la sanzione pecuniaria conseguente all'inammissibilità presuppone l'assenza di elementi che escludano la colpa del ricorrente nella determinazione della causa di inammissibilità.
Sez. 2, n. 32113 del 02/07/2021, Dhayba
In tema di doppia conforme, il travisamento della prova è deducibile solo in presenza di determinate condizioni, tra cui l'introduzione in appello di dati probatori non esaminati dal primo giudice o il medesimo travisamento da parte di entrambi i giudici di merito.
Sez. 3, n. 45537 del 28/09/2022, Mietti
Il ricorso è ammissibile quando il dato probatorio asseritamente travisato sia stato introdotto per la prima volta nella motivazione della sentenza di secondo grado.
Sez. 4, n. 35963 del 3/12/2020, Tassoni
Il travisamento deve presentare carattere macroscopico o manifesto, tale da rendere inequivoca la divergenza tra motivazione e compendio probatorio.
Sez. 2, n. 5336 del 9/1/2018, Loculli
Conferma che il travisamento deducibile in cassazione richiede una evidente e non controversa difformità tra prova e motivazione.
Sez. 5, n. 48050 del 2/7/2019, S.
Il travisamento è rilevante solo se disarticola l'intero ragionamento probatorio.
Sez. 6, n. 5146 del 16/01/2014, Del Gaudio
Il travisamento di prova deve essere di tale rilievo da incidere in modo decisivo sulla struttura argomentativa della sentenza.
Sez. 5, n. 8188 del 4/12/2017, Grancini
Non sono deducibili come travisamento i meri errori di valutazione del significato probatorio della dichiarazione.
Sez. 2, n. 27929 del 12/06/2019, Borriello
Conferma l'irrilevanza dei meri dissensi difensivi sulla valutazione delle prove, se non sorretti da un vero travisamento decisivo.
Massime di principio
- Nel giudizio di legittimità, il travisamento della prova non coincide con la mera contestazione della valutazione del materiale probatorio compiuta dal giudice di merito; è necessario indicare un errore percettivo o rappresentativo specifico, oggettivo e decisivo.
- In presenza di "doppia conforme", il travisamento della prova è deducibile solo in ipotesi limitate: quando la sentenza d'appello si fondi su dati probatori non esaminati dal primo giudice, quando entrambi i giudici siano incorsi nel medesimo travisamento, oppure quando il dato asseritamente travisato sia introdotto per la prima volta in appello.
- Il travisamento deducibile in cassazione deve avere carattere macroscopico o manifesto e deve essere tale da disarticolare l'intero ragionamento probatorio; in difetto, la censura resta un'inammissibile richiesta di rivalutazione del merito.
- La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta la condanna alle spese processuali e, salvo assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, il versamento di una somma alla Cassa delle ammende.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 9 gen 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 00687/2026 del 09/01/2026
- ordinanza_penale · 9 gen 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 00688/2026 del 09/01/2026
- ordinanza_penale · 9 gen 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 00689/2026 del 09/01/2026
- ordinanza_penale · 9 gen 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 00690/2026 del 09/01/2026
- ordinanza_penale · 9 gen 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 00691/2026 del 09/01/2026
- ordinanza_penale · 9 gen 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 00692/2026 del 09/01/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →