Cassazione Civile, Ordinanza n. 27029/2021 del 06/10/2021
Sintesi
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Favorevole al resistente (contribuente)
La controversia
La controversia riguarda un avviso di accertamento ICI per l'anno 2009 relativo a un immobile sito in Roma, denominato Villa del Vascello, per il quale la società proprietaria aveva impugnato l'atto sostenendo l'applicabilità dell'agevolazione prevista per gli immobili di interesse storico-artistico. La Commissione tributaria regionale aveva confermato l'annullamento dell'avviso, ritenendo che dall'atto di compravendita, da una nota della Soprintendenza e da una nota ministeriale del 2001 emergesse la sussistenza di un vincolo diretto sul bene. Con il ricorso per cassazione il Comune denunciava, ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., la violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. e del d.lgs. n. 504 del 1992, art. 7, sostenendo che la documentazione prodotta non dimostrava un vincolo diretto sull'immobile, ma al più un vincolo indiretto, incompatibile con il riconoscimento dell'agevolazione. La controricorrente eccepiva inoltre l'improcedibilità del ricorso e, con memoria, deduceva la formazione di giudicato esterno su una controversia analoga relativa all'anno d'imposta precedente.
La decisione
La Corte ha rigettato il ricorso. Ha disatteso preliminarmente l'eccezione di improcedibilità, rilevando che non ricorreva un'ipotesi di sentenza notificata e che il deposito dell'istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio non è adempimento richiesto a pena di improcedibilità. Nel merito, tuttavia, ha ritenuto assorbente la sopravvenuta formazione di giudicato esterno tra le stesse parti su una controversia relativa al medesimo immobile e al medesimo punto fondamentale, ossia la natura storico-artistica del vincolo e l'applicabilità dell'agevolazione ICI. La Corte ha richiamato il principio secondo cui l'agevolazione per gli immobili dichiarati di interesse storico o artistico si applica anche quando il vincolo riguardi solo una porzione dell'immobile, perché permangono comunque gli oneri di conservazione. In conseguenza del rigetto, ha compensato le spese del giudizio di legittimità e ha dato atto dell'obbligo dell'ulteriore contributo unificato.
Norme richiamate
art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.
consente di denunciare in cassazione la violazione di legge; nel caso è stato utilizzato per dedurre la violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. e del d.lgs. n. 504 del 1992, art. 7.
richiamato come norma asseritamente violata in relazione alla valutazione delle prove documentali.
richiamato come norma asseritamente violata in relazione alla valutazione delle prove documentali.
d.lgs. n. 504 del 1992, art. 7
richiamato in tema di esenzione/agevolazione ICI per immobili di interesse storico-artistico.
la Corte afferma che, nella fattispecie, non vi era improcedibilità del ricorso e che il deposito dell'istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio non è requisito di procedibilità.
richiamato per la memoria depositata dalla controricorrente con allegazione del giudicato esterno.
art. 2, comma 5, del d.l. 23 gennaio 1993, n. 16, convertito in legge 24 marzo 1993, n. 75
prevede l'agevolazione ICI per gli immobili dichiarati di interesse storico o artistico.
art. 3 della legge n. 1089 del 1939
indicato come base normativa della dichiarazione di interesse storico-artistico dell'immobile.
legge 10 giugno 1939, n. 1089
normativa richiamata negli atti che fondano il vincolo storico-artistico sull'immobile.
d.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater
consente di dare atto della sussistenza dei presupposti per l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di rigetto del ricorso.
Massime di principio
- Il giudicato esterno formatosi tra le stesse parti su un punto fondamentale comune a più cause preclude il riesame di tale punto anche in un giudizio successivo, pur se avente diverso petitum o diverso periodo d'imposta, quando la questione accertata abbia carattere tendenzialmente permanente.
- In materia tributaria, l'autonomia dei periodi d'imposta non impedisce l'efficacia del giudicato esterno rispetto agli elementi costitutivi della fattispecie che si estendono a una pluralità di periodi e che non mutano di anno in anno.
- L'agevolazione ICI per gli immobili di interesse storico-artistico spetta anche quando il vincolo riguardi soltanto una porzione dell'immobile, poiché l'onere di conservazione grava comunque sul proprietario del bene vincolato.
- La verifica della procedibilità del ricorso per cassazione deve essere condotta in relazione ai requisiti effettivamente prescritti dalla legge; il mero mancato deposito dell'istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio non determina, di per sé, improcedibilità.
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